Pillole amaranto. La vittoria mancava da febbraio, playoff possibili
Livorno – Gli amaranto tornano alla vittoria casalinga assaporandone il sapore in quello che possiamo quasi considerare un evento, poiché tre punti casalinghi mancavano dall’esordio di Novellino nella panchina labronica, in data 19 Febbraio, bagnato con l’uno a zero ai danni del Novara grazie alla rete di Bellingheri.
Il Livorno sale al nono posto che condivide con Crotone e Padova e, grazie anche agli altri scontri del sabato, dista ora soltanto tre punti dalla zona play-off quando mancano soltanto quattro incontri alla fine del campionato.
La notizia più bella, insita in quella del trionfo contro la candidata alla Serie A nella sesta vittoria casalinga della stagione, viene sicuramente dall’attacco che ha ritrovato il gol, un reparto offensivo che finalmente è stato capace di concretizzare due occasioni, trasformandole in reti proprio come accaduto nell’ultima vittoria esterna ai danni del Torino, grazie alla doppietta di Tavano. Pensare che sarebbero state tre le segnature se si potesse aggiungere la trasformazione annullata per fuorigioco. Il Livorno ha sicuramente proposto un buon gioco, dominando nel possesso della sfera, 55%, amministrando 549 palloni contro i 472 dei bergamaschi, e maturando una buona precisione di passaggi riusciti con un importante 57.9%.
Interessante è anche il computo delle statistiche relative alla fase offensiva dove il Livorno realizza il doppio dei tiri degli avversari, 15 a 7, di cui rispettivamente 7 contro 2 sono le conclusioni che hanno raggiunto lo specchio della porta; gli Amaranto raccolgono un altissimo 60,2% di indice di pericolosità associato a ben nove minuti e dieci secondi di supremazia territoriale. Attivissimi Dionisi, con 4 tentativi, Iori e Schiattarella con 3, nonchè Danilevicius con 2.
Sebbene Manfredini e Troest brillano per l’Atalanta nella classifica individuale dei palloni recuperati, Manuel Iori primeggia in quella dei passaggi riusciti realizzandone 51, distanziando largamente Francesco Parravicini, secondo classificato con 38, e resistendo, come unico giocatore del Livorno presente nella classifica per Indice di Valutazione della Lega di Serie B-win, al quarto posto nei centrocampisti con il punteggio di 21.1/30.
Si tratta insomma di una partita che ha convinto nella statistica, come nella tecnica di gioco, sia sotto l’aspetto globale che sotto quello individuale, aspetti positivi che possono far sorridere alla vigilia di un incontro che sarà decisivo per l’eventuale approdo nella lotta per la promozione contro quel sorprendente Pescara che dista soltanto due punti. Giusto una vittoria ci divide.


