Livorno, pazza idea Granoche
Livorno- Il contatto era avvenuto già in inverno, durante la sessione del mercato di riparazione il giocatore era stato interpellato ma aveva opposto un rifiuto, poichè forte della volontà di mettersi in luce con la maglia del Chievo Verona. Adesso sono molte le circostanze ed alcune le indiscrezioni che vorrebbero Pablo Mariano Granoche a guidare da leader l'attacco amaranto della prossima stagione.
El Diablo, cosi viene soprannominato l'attaccante classe 1983, non ha convinto i clivensi nelle due stagioni in cui vi ha militato, l'addio di Pioli, che come noto ha firmato per guidare il Palermo, ed il presunto ritorno in panchina di Mimmo Di Carlo mette la punta uruguaiana nella lista dei partenti.
Se Pulzetti può essere la pedina giusta per la conferma di Iori a Livorno, al contempo Granoche nel Chievo rappresenta l'idealissima contropartita per l'oneroso cartellino dell'oggetto dei desideri dei veneti, Paulinho Betanin.
E' dunque ipotizzabile l'apertura di un canale di scambi e di buoni rapporti tra le due società a partire da queste due operazioni di non facile riuscita ma di probabile prospettiva.
Granoche è un attaccante possente, 1.82 centimetri per 82 chili, che potrebbe servire molto alla causa livornese se affiancato ad un giocatore come Dionisi e non lasci ingannare il suo magro bottino accumulato in Serie A. Egli è un grande conoscitore della serie cadetta, a Trieste lo ricordano ancora con affetto grazie ai suoi 31 gol siglati in 62 incontri e non rimpiangono affatto il milione d'euro speso per garantirsene le prestrazioni, inoltre anche la sua storia calcistica è fatta di esperienze archiviate con numerose segnature, specialmente in Messico.
Si tratterebbe indubbiamente di un acquisto di notevole spessore, tuttavia l'affare è ancora veramente molto lontano dall'essere in porto.


