Lo sport unisce, a Fauglia giornata per i diversamente abili
Fauglia – Nel nome de “Lo sport che unisce” l’amministrazione comunale di Fauglia, con l’Unione dei comuni della Valdera, ha puntato l’attenzione sugli ospiti diversamente abili della comunità educativa Stella Maris di Montalto e, per superare limiti, barriere e pregiudizi, ha organizzato un incontro con gli allievi della scuola Giovanni Mariti di Fauglia. I “rappresentanti” delle due istituzioni sono scesi in campo nel parco della Stella Maris per divertenti iniziative sportive: pallavolo, corsa, staffetta, tiro alla fune, lancio della palla, in cui hanno lealmente gareggiato per la gioia e soddisfazione di insegnanti, genitori ed amici. Ma soprattutto si sono conosciuti e incontrati giovani e meno giovani di realtà diverse, sì, ma comunque capaci di mettere in campo energie sane e costruttive. Solo parole? Pare di no, perché proprio chi inizialmente era timoroso e temeva un incontro con un mondo più sconosciuto che diverso, si è accorto che invece si poteva collaborare alla riuscita di una bella mattinata all’aperto, e che ci si poteva pure divertire. E, siccome il divertimento è contagioso, alla fine hanno partecipato tutti ai giochi e alle gare. A questo proposito si ripropone con grande evidenza l’importanza psicologica di questa iniziativa che tende alla risocializzazione e al benessere: ma il primo passo sta nella conoscenza reciproca. A completare il quadro, c’è stato anche il momento dello spettacolo offerto dal coro I bassi ostinati della scuola Mariti, curato da un personaggio di eccezione, il soprano Chiara Panacci, protagonista di tante manifestazioni liriche e bravissima insegnante. Un gustoso buffet ha poi gratificato l’appetito del pubblico. Un giornata riuscita che è stata la riprova del nove per gli organizzatori: il sindaco di Fauglia Carlo Carli, il vicesindaco Fulvia Petrini, la dirigente della Stella Maris Daniela Pampaloni e per tutti gli insegnanti ed operatori che si sono spesi in questa manifestazione.


