A un mese dalla fine del mercato
Livorno - A un mese dalla fine del mercato, si può fare un primo bilancio dell'attuale rosa del Livorno allenato da Novellino che andrà ad affrontare il campionato Bwin 2011-12, la Serie B. Dopo aver ultimato la prima parte della preparazione nel ritiro di Bra, in Piemonte, il Livorno si è presentato al secondo mini ritiro a Fratta Todina, in Umbria, con 31 elementi.
Partendo dalla massima retroguardia, Mazzoni appare attualmente il primo portiere, dato che De Lucia ha da chiarire ancora la posizione, dopo le sue esternazioni, ed è sul mercato. E qua, detto per inciso, c'e da capire, se andrà via, chi sarà il suo sostituto.
In difesa invece il Livorno appare completo. Sulla destra può contare su Salviato e sul nuovo promettente Meola, miglior terzino dello scorso campionato in Lega Pro, ed anche su Perticone, che però è sul mercato ed a lui sono interessate Novara, Bari e Torino. Sulla fascia sinistra c'e vera abbondanza con Pieri, Lambrughi e con il rientrante Rizza, che però dovrebbe andare in prestito in Lega Pro. Centralmente invece c'e la coppia formata da Miglionico e Knezevic, una delle migliori della B, che sembra non dividersi nonostante l'offerte per il croato che appare tuttavia deciso a rimanere in riva al Tirreno, e in questo settore Novellino può contare anche su Bernardini, che quest'anno dovrà dimostrare tutte le sue doti. Inoltre il Livorno dispone anche dei giovani Di Bella e Regno, quindi la difesa appare davvero forte e completa.
A centrocampo gli arrivi di Genevier e di Barone dovrebbero dare qualità e spessore. C'e solo da verificarli sul lato fisico, visto il loro anno di inattività, ma c'e da contare molto sulla psicologia dei giocatori e sulla loro voglia di riscatto. Il curriculum è dalla loro parte. Entrambi devono solo dimostrare di essere i giocatori di tre anni fa. Ad affiancarli ci sarà Luci come perno centrale e Schiattarella motorino infaticabile sulla fascia che nei piani di Novellino potrebbe anche ricoprire il ruolo di esterno basso. Come rincalzi il Livorno ha inserito in rosa Filkor, nazionale ungherese, buon corridore e gran lottatore e poi dispone di Belingheri che se sta bene può esser utile come trequartista o uomo che agisce fra le linee, ma anche dei giovani Lignani e Bigazzi che potranno rimanere in rosa per verificare i progressi già evidenziati nel ritiro di Bra, nonché del giovane Rampi venuto dal Perugia dopo un ottimo campionato culminato con la promozione in Seconda divisione da parte della squadra umbra. In rosa, a centrocampo, ci sono anche Volpe, Rimedi e Prutsh, che la società dovrebbe far partire in prestito.
Per quanto concerne l'attacco, il Livorno riparte da Dionisi che quest'anno dovrebbe giocare sull'esterno con Paulinho tornato da Sorrento con un bottino di 40 gol in due anni ad agire da centrale per svariare su tutto l'arco d'attacco per non dare punti di riferimento, un pò come la Roma di Spalletti. A completare il reparto di attacco c'e il giovane livornese Dell'Agnello, miglior centravanti dello scorso campionato Primavera con l'Inter, autore di 16 gol in campionato più altri 10 realizzati fra Coppa Italia e Torneo di Viareggio. Il giovane Dell'Agnello è chiamato quest'anno alla prova con il calcio che conta. Poi ci sono il bulgaro Galabinov, che però dovrebbe andare in prestito, l'oggetto misterioso Cellerino, argentino apprezzato in Cile, che la società non riesce a piazzare, e l'ex juventino Volpato.
Analizzando quindi la rosa, sembra che al Livorno manchi, per lo schema di Novellino, un esterno sinistro di attacco. Ed i consigli da dare sono facilissimi e rispondono ai nomi di Surraco e D'Alessandro. Almeno uno dei due dovrà tornare per completare la rosa. Per il resto, la società amaranto potrebbe far partire la squadra anche così, magari poi cercando di intervenire nel mese di gennaio, anziché non operare come nei passati anni. La rosa è completa, l'allenatore è il migliore della categoria e se Genevier e Barone si dimostrano a posto fisicamente, il Livorno se la potrà giocare con tutte le altre squadre ed ambire a grandi traguardi.


