Vicenza. Baldini si gioca la panchina contro il Livorno
Vicenza- Silvio Baldini dopo due anni di inattività era rientrato con grande entusiasmo nel calcio, trovando nel presidente Cassingena, un suo estimatore, la possibilità di allenare il Vicenza.
L'entusiasmo però e durato lo spazio di tre mesi, il tempo necessario per collezionare con la squadra veneta in questo inizio di campionato appena un punto, con 4 sconfitte e un pareggio.
I veneti partiti con qualche aspirazione di centrare i play-off hanno palesato gravi difficoltà in questo inizio di campionato, con una squadra in grande difficoltà sul piano fisico, denotando una preparazione atletica deficitaria, inoltre i continui cambi di modulo operati dal tecnico toscano forse hanno creato ulteriore confusione nel gruppo vicentino.
Attualmente la squadra è in ritiro in un albergo a Grisignano, in "clausura" alla ricerca di tranquillità e di trovare la massima concentrazione in vista del match con il Livorno.
Il presidente del Vicenza insieme al direttore Schwoch, e al direttore tecnico Cristallini hanno deciso di confermare la fiducia a Baldini ma facendo capire a chiare note che nel calcio c'e bisogno di risultati e punti e a parlare è il rettangolo verde quindi per Baldini vi è solo una fiducia a tempo condiziata dal risultato di venerdi sera.
A Vicenza sul banco degli imputati non vi è solo Baldini, ma anche a detta della stampa locale un mercato deficitario, la rosa presenta alcune lacune sopratutto nel settore difensivo dove la società non è intervenuta per rinforzare la compagine veneta.
Quindi al Menti venerdi sera c'e da aspettarsi dopo un settimana di ritiro forzato una prova d'orgoglio dei bianco-rossi per uscire da questa situazione e vedremo anche se la squadra remerà dalla parte del mister Massese.


