Il punto sulla B. Padova e Torino tentano la fuga
Firenze – E’ stata una bellissima giornata, il settimo turno del campionato di serie B, dove non sono mancate le sorprese e anche le conferme; si sono verificate cinque vittorie esterne, segnati 40 gol, nuovo record stagionale, sono stati assegnati 8 rigori, realizzata una doppietta ed in testa alla classifica troviamo Ciccio Tavano. Tre sono stati gli anticipi di questo turno. Nel big match di questa giornata il Torino ha vinto a Genova contro la Sampdoria; i blucerchiati nel primo tempo hanno giocato meglio e sono passati in vantaggio con una rete di Costa. Nel secondo tempo i granata hanno raggiunto il pareggio con una rete di Suciu e passati in vantaggio con il solito Bianchi. Per il Torino di Ventura continua la marcia in vetta alla classifica. Per i doriani di Atzori tanti passaggi e poca concretezza nelle conclusioni. Il Sassuolo con il minimo sforzo ha vinto a Varese con una rete realizzata da Sansone e si è portato al secondo posto in classifica. Dopo l’ennesima sconfitta e il pessimo avvio in questa stagione, il Varese ha esonerato Carboni ed al suo posto ha chiamato Maran. E’ finita in parità 2 a 2 Crotone e Vicenza; i calabresi in vantaggio con un gol realizzato da Pettinari, sono stati raggiunti da una rete di Paro e superati dal gol di Misuraca, ma sono riusciti a pareggiare nel finale con Sansone. I pitagorici per la prima volta non perdono contro i vicentini. Per i veneti, che ancora non hanno vinto in questo campionato, è molto importante il punto conquistato. A Modena il Brescia ha pareggiato ma gli poteva andare anche peggio. In svantaggio su rigore realizzato da Greco e in dieci uomini, le rondinelle sono riuscite a pareggiare con Feczesin e reggere le timide sfuriate dei canarini, che hanno sbagliato un calcio di rigore con Greco. Tanti gol e spettacolo ad Empoli, gli azzurri in piena crisi erano passati in vantaggio con Tavano, poi si sono smarriti, hanno giocato una partita pessima, tanto da far spazientire il pubblico e alla fine hanno subito quattro reti, il gol segnato da Ficagna non è bastato ad evitare l’esonero di Aglietti, il suo posto lo prenderà Pillon. Il Padova sotto di una rete non si è disunito, ha pareggiato con Portin e ha raddoppiato con Cacia, ed ha dilagato con le reti di Milanetto e Cutolo. I padovani hanno vinto ad Empoli dopo 65 anni e rimangono in vetta alla classifica. Rocambolesco pareggio tra Grosseto ed Ascoli, in una partita avvincente, dove c’erano diversi ex in campo ed ha deliziato il pubblico per le tante reti segnate e alla fine è stato un pareggio giusto. Era passato in vantaggio l’Ascoli con Papa Waigo, il Grosseto pareggiava con Lupoli e si portava in vantaggio con Caridi, ma l’Ascoli pareggia con Vitiello. Spettacolo anche nel secondo tempo; il Grosseto passava in vantaggio con Lupoli, ma veniva raggiunto da una rete di Giovannini in pieno recupero. Con questo pareggio per i maremmani sfuma il secondo posto, mentre per l’Ascoli il punto conquistato vale oro. Il Pescara ritorna alla vittoria dando spettacolo e segnando 5 rete all’Albinoleffe ma stava rischiando una clamorosa rimonta. Passato in vantaggio con un autorete di Previtali, subito dopo sono andati a segno Sansovino, Insigne, Gessa e Immobile, ma una difesa molto evanescente stava consentendo ai seriani una inaspettata rimonta, che sono andati a segno con Cristiano, Cocco e Girasole, ma la reazione è avvenuta molto tardi, subendo la terza sconfitta consecutiva. Il Bari insolvente ed a rischio di penalizzazione, dopo un anno, ha vinto al San Nicola, battendo il Livorno con una rete di Borghese. La squadra di Torrente si è dimostrata vogliosa di raggiungere il risulto e ha mostrato qualche miglioramenti nei reparti. Il Livorno ha disputato una partita opaca ed è stato sconfitto per la prima volta in questo campionato in trasferta. Agli amaranto manca un attaccante e un centrocampista per essere competitivi. Passo indietro della Reggina, sconfitta dalla neo promossa Juve Stabbia, una squadra che mira alle posizioni di alta classifica non si può permettere di perdere in casa con una squadra alla sua portata. Per la squadra di Breda è l’inizio di una crisi, molti giocatori sono fuori forma, con un attacco impacciato e poco efficace ed una difesa non all’altezza, con un portiere incerto che continua a commettere errori. Gli amaranto erano passati in vantaggio con una rete di Missiroli, poi raggiunti dalla rete di Sau e superati dal gol di Raimondi. I campani hanno meritato di vincere, hanno conquistato la seconda vittoria consecutiva e si sono portati a casa tre punti che valgono oro. La Nocerina ha vinto a Cittadella nonostante l’inferiorità numerica; passati in vantaggio con una rete di Catania, sono stati raggiunti dal gol di Bellazzini, poi le reti di Di Maio e Castaldo hanno regalato una splendida vittoria ai campani, che hanno superato in classifica i veneti. Il Cittadella ha disputato una partita non bella, che dovrà far riflettere allenatore e società. Finisce in parità Gubbio e Verona, gli scaligeri, passati in vantaggio con Bjelanovic, sono stati raggiunti da un calcio di rigore di Ciofani. Il Gubbio è in continuo progresso e il punto conquistato gli darà fiducia per il prosieguo del campionato. Il Verona squadra rivelazione si deve accontentare di un punto e dovrà dimostrare il suo valore nelle prossime partite contro Torino e Sampdoria.


