Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / livorno / Calcio
La presentazione. Vietato sbagliare ancoraTUTTOmercatoWEB
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com
venerdì 21 ottobre 2011, 17:28Calcio
di David Mosseri
per Amaranta.it

La presentazione. Vietato sbagliare ancora

Livorno – Nelle precedenti 33 partite disputate fino ad oggi a Modena, i canarini hanno vinto 21 volte, 10 sono stati i pareggi e solo 2 le vittorie degli amaranto. Il Braglia è quindi un campo tradizionalmente ostico per il Livorno.
Gli ex di turno, tutti visti con ottimi o quantomeno buoni ricordi allo stadio Picchi, sono tre: Perna, Ciaramitaro e Di Gennaro.
Nelle ultime quattro partite il Modena ha fatto solo tre punti: non pare quindi esattamente una squadra in salute, tanto è vero che la panchina di mister Cristiano Bergodi è a forte rischio.
Il Modena gioca abitualmente con lo schema tattico 4-3-3, ma le ultime notizie danno Bergodi deciso a cambiare per un più prudente 4-4-2 (già visto nel secondo tempo di Nocera). Sabato pomeriggio il Modena dovrebbe dunque presentarsi in campo con Caglioni in porta, Jefferson, Turati, Bassoli e Perna sulla linea difensiva, Nardini, Dalla Bona, Giampà e Fabinho a centrocampo, Stanco (o Bernacci) e Greco in avanti. Per quanto attiene alle defezioni, non saranno sicuramente della partita gli infortunati Di Gennaro e Rullo, mentre recuperano Milani e Ciaramitaro.
L’attaccante più pericoloso dei gialloblu è senza dubbio Marco Bernacci, talento in prestito dal Torino, che dopo un anno di inattività vuole dimostrare di non aver perso la verve sotto porta. Il potenziale della coppia formata da Bernacci e Giuseppe Greco, soprattutto nel gioco aereo, è notevolissimo.
Il Livorno si presenta a Modena in piena emergenza viste le assenze di ben cinque titolari infortunati: Luci, Pieri, Knezevic, Dionisi e Lambrughi in forse. Ma gli amaranto hanno l’obbligo di rialzarsi dopo l’immeritato e sfortunato tonfo casalingo con la Reggina. Le possibilità per farlo ci sono tutte pur considerando le gravi assenze prima citate. E’ importante continuare a puntare su Paulinho e fargli sentire la fiducia dell’ambiente nonostante le ultime prestazioni. Paulo è uno dei migliori talenti della Serie B e ha solo bisogno di sbloccarsi. E’ oltretutto un patrimonio della società visto il recentissimo rinnovo del contratto sino al giugno 2016.
L’undici titolare dovrebbe essere quindi schierato secondo l’ormai consueto 4-1-4-1 composto da Bardi (ma persiste il possibile ballottaggio con Mazzoni) in porta, Perticone, Miglionico, Bernardini e Salviato in difesa, Genevier faro davanti alla difesa e Barone, Piccolo, Berlinghieri e Schiattarella dietro all’unica punta Paulinho.
Atteso inoltre a una prova importante Simone Barone. Senza Luci, le responsabilità del centrocampo sono in gran parte sulle sue spalle. La speranza è che l’ex campione del mondo del 2006 riesca a far emergere le sue enormi doti tecniche (quantomeno per la categoria) prendendo in mano la squadra.
La compagine di Novellino ci ha abituato alle risalite dopo i momenti bui a dimostrazione che il carattere non manca; è solo importante trovare un po’ di continuità, quel filotto di due-tre risultati utili consecutivi che ridarebbe fiducia all’ambiente e ai giocatori stessi. Il campionato è lungo e pieno di squadre che, Torino a parte, si stanno alternando nei loro momenti di gloria. Quindi nulla è precluso, ma bisogna cercare di evitare altri passi falsi.