Pillole amaranto. A Modena sconfitta fotocopia di Bari
Livorno - Per la prima volta in stagione il Livorno perde due partite di fila. La sconfitta del Braglia arriva infatti sette giorni dopo quella casalinga contro la Reggina. Per gli amaranto si è trattato della seconda sconfitta in trasferta e della quarta complessiva in campionato.
A Modena è stata un po’ la fotocopia della sconfitta di Bari, nel senso che il Livorno ha preso un gol nelle prime battute di gioco e non è riuscito a rimontarlo, nonostante gli oltre 80 minuti a disposizione. Continua dunque a rimanere una sola, quella del debutto a Crotone, la partita nella quale gli amaranto sono riusciti a recuperare dopo essere passati in svantaggio.
Purtroppo la “vendemmiata” di gol sul campo di Bergamo del 9 ottobre scorso contro l’Albinoleffe sembra essere stato un episodio isolato. Nelle ultime 5 partite, quella disputata allo Stadio Atleti Azzurri d’Italia è stata l’unica nella quale il Livorno è andato a segno. Gli amaranto sono a digiuno di reti da 214 minuti e con appena 12 gol all’attivo sono il 15° miglior attacco (si fa per dire…) di tutto il campionato.
Nonostante la rete subita a Modena, il Livorno rimane, con soli 8 gol subiti, la terza difesa meno perforata di tutta la serie B. Soltanto il Sassuolo e il Torino hanno fatto al momento meglio. Gli amaranto hanno incassato lo stesso numero di 4 gol sia in casa che fuori e curiosamente sono stati sempre “bucati” nel primo tempo in trasferta ( a Crotone, Vicenza, Bari e Modena) e sempre nel secondo in casa ( 2 contro la Nocerina e 2 contro la Reggina).
Gael Genevier ha vinto la gara ad eliminazione fra i giocatori amaranto sempre presenti sul terreno di gioco. L’ultimo a cedere è stato capitan Luci, costretto da un infortunio a saltare la trasferta di Modena. Il centrocampista francese è l’unico ad aver giocato 1040 minuti su 1040, anche se nella classifica delle presenze divide il primato con Alessandro Lambrughi, anch’esso a quota 11 su altrettante partite.
Nel confronto con lo scorso campionato, il bilancio dei punti conquistati è diventato in rosso. Dopo 11 giornate della serie B 2010-2011 gli uomini allenati all’epoca da Pillon avevano infatti raccolto due punti in più (17 contro 15). Identica invece la differenza reti di +4, anche se diversa nei “numeri” : 12 fatti e 8 subiti in questa stagione, 16 fatti e 12 subiti in quella passata.


