Rosignano, per trenta minuti in nove, trova il pari e il punto diventa prezioso
Rosignano- Al comunale Solvay l'arbitro diventa il protagonista, e dopo un ora di gioco riduce i bianco blu a giocare in 9 uomini, prima viene espulso D'ambrosio per doppia ammonizione la prima per un fallo non da sanzionare con il cartellino giallo e la seconda per simulazione, poi al 60°manda sotto la doccia Cannarsa reo di aver reagito a male parole dopo che l'arbitro non ha sanzionato un fallo su una gomitata presa dall'ex difensore amaranto.
Il Rosignano era partito molto bene aveva creato almeno tre nitide occasioni da gol non concretizzare, mentre la Virtus si limitava a difendere il risultato ad occhiali, miracoloso è stato il portiere emiliano su un colpo di testa ravvicinato di Cannarsa, al 36° inaspettatamente arriva il vantaggio ospite con Zocchi lesto ad approfittare di un liscio di Rummolo e depositare in rete da distanza ravvicinata.
Per il Rosignano poi arriva l'espulsione di D'ambrosio e la partita si presenta subito in salita, ma i ragazzi di Brondi non si perdono di animo, al 60°restano in nove come già detto precedemente, la Pavullese cerca il raddoppio ma Barbetta si oppone alla conclusione di Lusoi.
Al 79°arriva il miracoloso pareggio con Ossou che raccoglie un assist di Del Bono e da fuori area spara in rete un potente diagonale che si insacca fra palo e portiere. Gli ultimi minuti sono una sofferenza per il Rosignano che difende il pareggio, nonostante due brividi quando gli attaccanti emiliani si presentano soli davanti a Barbetta ma le conclusioni finiscono fuori.


