Livorno-Verona, nessun scontro tra tifosi ma un agente ferito
Livorno – Molti slogan, alcuni momenti di tensione, ma nessun vero incidente, oggi pomeriggio, in occasione della gara fra Livorno e Verona, vinta dai veneti per 2 a 0. Le squadre sono sostenute da tifosi di opposte simpatie politiche. Solo un agente della Digos, secondo la Questura, è rimasto leggermente contuso. Sarebbe stato colpito mentre stava tentando di evitare contatti tra i sostenitori dei due club. Il momento di maggiore tensione si sarebbe verificato nel pre-partita. Alcuni tifosi del Verona hanno lasciato i mezzi in un'area distante dallo stadio e volevano raggiungere lo stadio a piedi, ma sono stati convinti dalla Polizia a risalire e ad avvicinarsi all'impianto con auto e pullman. Successivamente, all'angolo tra viale Italia e via dei Pensieri, lungo il percorso riservato alle tifoserie ospiti, alcune decine di ultras livornesi si sono avvicinati gridando slogan ed offese al passaggio, a piedi, dei tifosi del Verona. Alcuni sostenitori gialloblu avrebbero tentato di uscire dal cordone delle forze dell'ordine, ma sono stati fermati da una carica. Qui, appunto, sarebbe rimasto ferito l'agente, a cui al Pronto soccorso è stata fatta una prognosi di sette giorni. Polizia e Carabinieri hanno dovuto anche serrare le file all'ingresso dello stadio d'Ardenza per filtrare i circa 800 tifosi del Verona che, a gara già iniziata, hanno tentato di entrare evitando i controlli. Ma le forze dell'ordine li hanno fermati e hanno verificato che tutto fosse regolare. Alla fine tutti sono stati fatti entrare nel settore loro riservato in curva Sud.


