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tmw / livorno / Calcio
La presentazione. In cerca di una boccata d'ossigenoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
venerdì 25 novembre 2011, 20:40Calcio
di David Mosseri
per Amaranta.it

La presentazione. In cerca di una boccata d'ossigeno

Livorno – Nella diciassettesima giornata della serie B il Livorno fa visita alla corrazzata Torino di mister Ventura. I granata, reduci dal pareggio di sabato scorso a Crotone, sono i principali favoriti per la corsa alla Serie A grazie a un mercato strepitoso da parte del presidente Cairo che non ha badato a spese pur di mettere a disposizione del tecnico ligure una compagine senza apparenti punti deboli e che, in effetti, si sta confermando un autentico schiacciasassi. Nel Torino del rimpiantissimo ex Manuel Iori sarà assente per squalifica il bomber Bianchi. I granata sono schierati abitualmente da Ventura con il modulo 4-2-4 e domai, sabato 26 novembre, dovrebbero scendere in campo con Coppola in porta, Glik, Ogbonna, Parisi e D’Ambrosio in difesa, Iori e Basha a centrocampo e Stevanovic, Ebagua, Sgrigna ed Antenucci in avanti. Nel Livorno rimangono ai box Dell’Agnello per un infortunio al ginocchio, Bernardini per un problema muscolare e il lungodegente Pieri. Mister Novellino sembra orientato a schierarsi con un 4-1-4-1 così composto: Bardi in porta, Perticone, Miglionico, Knezevic e Lambrughi in difesa, Genevier centrale di centrocampo e Schiattarella, Luci, Filkor e Dionisi dietro all’unica punta Paulinho. Dopo la tragica sconfitta interna con l’Ascoli, il Livorno parrebbe dover affrontare la capolista nel ruolo di vittima sacrificare. La speranza è che, dopo le tante partite-verità fallite, gli amaranto riescano a trovare, finalmente, la grinta e la forza d’animo per vendere cara la pelle. Questo anche in considerazione del fatto che è necessario allontanare sempre più le zone basse della classifica e cercare di raggiungere una certa continuità di un rendimento caratterizzato invece, sinora, da una perenne altalena di risultati a testimonianza di una identità di squadra ancora molto fragile. In attesa che la società intervenga doverosamente a gennaio per cercare di rimediare agli errori commessi sul mercato estivo, è evidente che in questa situazione a rischiare è anche il tecnico, Novellino, che pur ha lavorato con serietà e dedizione, ma che deve trovare quanto prima la quadra che garantisca stabilità al gruppo che ha a disposizione.