Protti e i Filippini, il futuro è in panchina
Livorno - Tutti e tre hanno dato gloria e prestigio alla maglia amaranto, scrivendo pagine indelebili negli ultimi anni; adesso stanno per intraprendere una nuova carriera, quella di allenatore, sperando che possa regalare loro altrettante soddisfazioni e chissà, magari vedere uno di essi sulla panchina del Livorno. Parliamo di "sua maestà" Igor Protti e dei gemelli Filippini, Antonio ed Emanuele. Protti, nove anni in amaranto tra il 1985 ed il 1988 ed il 1999 ed il 2005, capo indiscusso e carismatico, vincitore di tre classifiche dei marcatori con la maglia labronica nel 2001, nel 2002 e nel 2003, dopo sette anni dal suo ritiro potrebbe molto presto sedersi in panchina. In attesa di finire il supercorso di Coverciano, la dirigenza del Milazzo (Seconda Divisione), lo ha contattato per sondare la sua disponibilità ad allenare la formazione siciliana. Protti è legatissimo alla terra di Trinacria, visto l'eccellente ricordo lasciato a Messina dove ha militato nel biennio 1989-1991 quando prese il posto di Totò Schillaci approdato alla Juventus. Il sogno di praticamente tutti i tifosi livornesi è di vederlo un giorno mister degli amaranto, dopo che più volte è naufragata l'idea di vederlo con un incarico dirigenziale. Antonio ed Emanuele Filippini invece intraprendono ufficialmente la nuova avventura nel Feralpi Salò. Dopo rispettivamente quattro e tre anni con la maglia del Livorno, Antonio aveva concluso la carriera da giocatore a Brescia nel 2011, mentre Emanuele era già nello staff tecnico delle rondinelle. Sul Garda ricopriranno l'incarico di allenatore della Berretti (Antonio) e responsabile del settore giovanile (Emanuele). La società bresciana, militante in Prima Divisione di Lega Pro, ha già comunicato il raggiungimento dell'accordo.


