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Inchiesta arbitri, l'avvocato di Rocchi: "Ha pagato un prezzo troppo pesante. Ora è felice"

Inchiesta arbitri, l'avvocato di Rocchi: "Ha pagato un prezzo troppo pesante. Ora è felice" TUTTOmercatoWEB
Lorenzo Di Benedetto
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Lorenzo Di Benedetto
Oggi alle 16:08Serie A

Antonio D'Avirro, legale di Gianluca Rocchi, ha rilasciato alcune dichiarazioni dopo la richiesta di archiviazione da parte della Procura di Milano per l'indagine su possibili condizionamenti nelle designazioni arbitrali a favore della società Inter. Queste le sue parole: "L'ho sentito ed è molto contento, ora valuteremo cosa fare. Domani lo vedrò e ne parleremo per bene. Fortunatamente si è risolto tutto in tempi brevi, anche se il costo che ha dovuto pagare Rocchi è stato pesante. Perché quando è esplosa la cosa si parlava più di lui che di Trump".

D'Avirro sulla richiesta delle Procura

In merito alla richiesta della Procura l'avvocato D'Avirro ha commentato: "Il commento è positivo, dopo l'interrogatorio di Rocchi una decina di giorni fa avevo ricavato una impressione favorevole perché aveva risposto puntualmente a tutte le contestazioni che gli erano state mosse e che aveva giustificato. Nel corso dello stesso interrogatorio gli elementi dell'accusa consistevano nel fatto che avrebbe ricevuto dei condizionamenti, ma ha dimostrato che le scelte arbitrali sono sempre state fatte in piena autonomia e che non aveva mai subito alcun condizionamento da parte di nessuno".

Le "bussate"

Parole poi anche sul filone relativo alle cosiddette "bussate" trasferito alla Procura di Monza: "Le 'bussate' non capisco come possano integrare una frode sportiva, erano finalizzate a correggere un grave errore in cui era incorso l'arbitro e non certo ad alterare il risultato della gara. Giuridicamente non vedo come possa profilarsi una frode sportiva".

La giustizia sportiva

Infine D'Avirro ha commentato i possibili sviluppi nell'ambito della giustizia sportiva: "Vediamo, probabilmente saranno trasmessi gli atti alla Procura federale, ma quello che era il fatto grave e contestato come frode sportiva, che avrebbe potuto dar luogo a una contestazione di illecito sportivo, mi sembra sia caduto pacificamente".

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