Il punto sulla B. Il Livorno agguanta il Verona e vede il Sassuolo
Firenze – Nella quindicesima giornata del campionato di Serie B, il Livorno ha battuto il Varese e ha raggiunto al secondo posto il Verona, che ha pareggiato con il Cesena. In questo turno hanno vinto l’Empoli, il Bari, il Padova, la Juve Stabia, il Crotone e il Vicenza, mentre hanno pareggiato Sassuolo, Modena e Reggina.
Analizzando quanto avvenuto sui vari campi in questa giornata, non si può non evidenziare che nell’anticipo il Verona è stato fermato in casa dal Cesena e che con questo risultato ha formazione scaligera ha sprecato l’occasione per avvicinarsi ulteriormente al Sassuolo. I romagnoli hanno badato solo a difendersi e hanno conquistato un punto prezioso molto utile per il morale e per la classifica.
Pur soffrendo, il Livorno, con una rete per tempo, ha battuto il Varese e ha conquistato la terza vittoria consecutiva, raggiungendo così al secondo posto il Verona. Il Varese, da parte sua, ha giocato un’ottima partita, ma nel finale, nel tentativo di raggiungere il pareggio, è stato infilato in contropiede dagli amaranto.
La giornata a favore del Livorno si è poi ulteriormente caratterizzata, nel posticipo, con il pareggio fra Brescia e Sassuolo. A quella biancoazzurra, la squadra più in forma del momento, non è riuscita l’impresa di battere la prima della classe e di piazzarsi al quarto posto in classifica, ma va detto che le rondinelle hanno comunque giocato un’ottima partita. Il Sassuolo, invece, con il pareggio ha dovuto rallentare un po’ e adesso non si deve permettere altri passi falsi altrimenti la formazione neroverde rischia di essere agguantata dal duo Verona e Livorno.
Al quarto posto troviamo la Juve Stabia, che con una rete contestata per un presunto fallo di mano, segnata in piena zona cesarini, ha battuto lo Spezia. I liguri non meritavano di perdere per quello che hanno fatto vedere e le molte occasioni da rete costruite. Ma il calcio è anche questo e comunque la Juve Stabia sta dimostrando di essere all’altezza della situazione.
Rimangono in zona play off il Padova, che si è aggiudicato il derby della provincia superando nel finale il Cittadella, e scavalcandolo in classifica. Con questa vittoria la compagine di Pea è uscita definitivamente da un periodo poco brillante; Il Modena, dopo due vittorie consecutive, è stato invece fermato in casa dall’Ascoli nonostante una sterile supremazia territoriale. I bianconeri marchigiani, dopo quattro sconfitte consecutive, con questo pareggio hanno salvato la panchina di Silva. A metà classifica c’è stata poi l’importante vittoria dell’Empoli, che nel derby toscano ha battuto in rimonta il Grosseto, giocando un secondo tempo alla grande e conquistando tre punti importanti. I maremmani, con poche idee, ancora una volta sono stati rimontati e con questa sconfitta sono sempre ultimi.
Il Crotone, che ha vinto a Vercelli, ha fatto registrare il suo primo successo esterno della stagione. Con questa vittoria la squadra calabrese si è allontanata dalle zone basse della classifica. Per la Pro, ancora una sconfitta. La squadra piemontese è apparsa impacciata, confusa e senza idee, ed a fine partita è stata fischiata dai propri tifosi. Il Vicenza, in uno scontro tra due squadre in crisi, dopo quasi due mesi, è riuscito a vincere in rimonta contro il Novara e con i tre punti conquistati si è portato verso il centro della classifica. Per gli azzurri piemontesi una sconfitta delicata. La squadra novarese adesso occupa la penultima posizione in classifica ed infatti la dirigenza ha subito esonerato il tecnico Gattuso, che aveva preso il posto di Tesser, e al suo posto è stato chiamato il tecnico Aglietti.
Il Bari è andato a vincere a Lanciano e con i tre punti conquistati si è allontanato dalla zona playout. Per gli abruzzesi, una sconfitta pesante. La squadra di Gautieri, scesa in campo in formazione rimaneggiata, nulla ha potuto contro i forti galletti pugliesi. La partita fra Reggina e Ternana, infine, aveva contenuti di rilievo. La squadra calabrese voleva abbandonare la zona bassa della classifica, quella umbra voleva invece riprendere il cammino verso le zone alte. Questa partita è finita in parità. Si è trattato di una gara non bella, in cui poche sono state le occasioni create da entrambe le formazioni, in cui ci ha pensato l’arbitro a fare il protagonista assoluto, rendendosi protagonista di decisioni sbagliate e con quattro espulsioni, due in campo e due in panchina, ha condizionato il match. Con tutto ciò, alla fine, il pareggio è apparso giusto. Entrambe le squadre devono lavorare ancora molto.


