Il punto sulla B. Sassuolo sempre più capolista
Firenze - La ventesima giornata del campionato è stata ancora favorevole alla capolista Sassuolo, che con la vittoria contro il Lanciano ha conquistato con una giornata d’anticipo il titolo di campione d’inverno. Hanno vinto in casa il Verona, il Crotone ed il Novara ed in trasferta il Padova, l’Ascoli e la Reggina; sono finite in parità Cittadella–Empoli, Cesena-Bari, Brescia–Livorno e Vicenza–Modena. Con una rete per tempo il Sassuolo ha battuto il Lanciano, ha conquistato la quindicesima vittoria stagionale e si è portato a cinque punti sul Livorno. Gli abruzzesi hanno cercato di limitare i danni anche se nel finale potevano subire una goleada. E’ finita in parità la partita più importante della giornata. Brescia e Livorno si sono dati battaglia disputando una partita bellissima, con tante emozioni e sbagliando un rigore a testa e alla fine il pareggio è stato il risultato più giusto. Per gli amaranto è stato il decimo risultato utile consecutivo. La squadra è ora col pensiero rivolto alla prossima partita interna col Sassuolo. Il Verona ha faticato molto per battere la Juve Stabia. E’ stato necessario un rigore di Cacia per conquistare i tre punti e portarsi a – 4 dal Livorno. Le vespe hanno disputato una buona partita e non meritavano la sconfitta: sono ormai cinque le gare senza vittoria da parte dei campani. Esordio con vittoria di Colomba sulla panchina del Padova, i veneti hanno sofferto molto e sono stati fortunati nell’approfittare di tre errori difensive della Spezia per conquistare i tre punti e rilanciarsi in zona play off. I liguri hanno disputato una buona partita; a parte i tre errori difensivi, sono stati penalizzati anche dall’arbitro, che ha annullato la rete del pareggio ad Okaka, che era regolare. Meritata vittoria del Crotone, che nel finale è riuscito a battere il Varese ed a conquistare tre punti preziosi per la salvezza. I lombardi hanno interrotto allo Scida la serie positiva di risultati, giocando una partita sotto tono e con poca incisività. In una partita molto bella e con tante reti il Vicenza e il Modena si sono divisi la posta, pareggiando con un rocambolesco 3 a 3. Vicentini in vantaggio, per tre volte sono stati raggiunti dai canarini, che con questo punto conquistato conservano il quarto posto. Continua la serie positiva dell’Empoli, che in un incontro non bello ha pareggiato a Cittadella, un risultato che sta stretto ai toscani per quello che hanno fatto vedere in campo. Ternana ed Ascoli cercano di allontanarsi della zona play out ed hanno giocato una bellissima partita, hanno vinto i marchigiani, che hanno sfruttato al meglio le occasioni da rete capitate. Le fere in vantaggio hanno sbagliato la rete del raddoppio e subito dopo sono stati raggiunti e superati. Gli umbri ancora una volta hanno perso l’occasione di fare il salto di qualità allontanandosi dalle posizioni pericolose della classifica. Il Novara ha vinto meritatamente il derby piemontese battendo la Pro Vercelli e con Aglietti in panchina ha conquistato la terza vittoria consecutiva in campionato. La Pro lenta e con poche idee nulla ha potuto contro la voglia di vittoria dei novaresi ed ora la squadra e veramente messa male in classifica. Nella partita dell’ora di pranzo Cesena e Bari hanno pareggiato. Un punto che serve poco alle due formazioni. I cesenati non vincono da due mesi, mentre Il pareggio conquistato dal Bari è importante, perché consente ai galletti di non essere superati in classifica dai bianconeri. Nello scontro salvezza tra Grosseto e Reggina, abbiamo assistito ad una brutta partita tra due squadre mediocri. Hanno vinto i calabresi, che con i tre punti conquistati hanno fatto un bel balzo in avanti in classifica ed ora con due partite consecutive da giocare in casa posso dare la svolta ad un campionato deludente giocato fino ad oggi. Esordio con sconfitta per il tecnico Menichini sulla panchina dei maremmani, il Grosseto, ha giocato bene solo nel primo tempo ma è calato molto nel finale. I maremmani e il presidente Camilli hanno protestato per una rete annullata, non si può parlare di gol annullato perché la rete è stata segnata dopo che l’arbitro aveva fischiato un fallo sul portiere calabrese.


