Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / livorno / Calcio
Nicola: "Dimenticare il Sassuolo"TUTTOmercatoWEB
© foto di Prospero Scolpini/TuttoLegaPro.com
sabato 29 dicembre 2012, 15:48Calcio
di Claudio Marchini
per Amaranta.it

Nicola: "Dimenticare il Sassuolo"

Tirrenia – Mister Nicola entra nella sala stampa del Centro Coni per la consueta conferenza di vigilia della gara contro la Juve Stabia ed esordisce con una battuta: “Non abbiamo tempo per ricordarci della partita contro il Sassuolo, quindi dimentichiamola subito...” Chiarissimo l’intento di rimanere concentrati sull’impegno contro le “vespe” allenate da Piero Braglia, “un tecnico molto preparato, esperto ed abilissimo a giocare sull’avversario.” Della compagine campana l’allenatore del Livorno sottolinea i punti di forza: “Sono una squadra molto fisica e battagliera, che basa molto del proprio gioco sulle ripartenze con i lanci a cercare i tanti attaccanti forti che hanno davanti ed inoltre sono molto bravi nelle situazioni di cosiddetta palla morta o seconda palla.” Insomma, Nicola si aspetta di iniziare il girone di ritorno con una partita tutt’altro che facile, anche perché, aggiunge, “Noi preferiamo affrontare squadre molto tecniche come il Sassuolo, che giocano e lasciano giocare.” Oltre che con i vari Danilevicius, Bruno e Cellini, la Juve Stabia è temibile anche con le due mezze punte, come Mezavilla e soprattutto Caserta, che il mister amaranto considera l’autentico valore aggiunto della squadra.  Al Livorno mancheranno due elementi cardine come Paulinho e Luci, ma Nicola come al solito non si piange addosso: “Sarà un’ulteriore occasione per valutare la bontà della rosa e la nostra capacità di saperci adattare alle diverse situazioni.” Per la sostituzione del centravanti brasiliano ci sono pochi dubbi, perché, anche se con caratteristiche diverse, appare scontato l’utilizzo di Dionisi in coppia con Siligardi; più complicato prevedere chi sarà a prendere il posto di Luci. A chi gli fa notare che l’anno scorso il presidente Spinelli se la prese quando Madonna non sostituì il capitano con Prutsch, il tecnico glissa: “Jurgen è uno di noi, ma ci sono anche altre soluzioni.” Fra queste ne emergono in particolare due : il lancio dall’inizio di Molinelli, oppure lo spostamento di Schiattarella più centrale, con Salviato schierato esterno destro nell’undici di partenza. Nicola farà le sue valutazioni nel corso dell’ultimo allenamento di rifinitura e poi trarrà le conclusioni finali in vista dell’ultimo impegno del 2012, “un anno”, sottolinea l’allenatore amaranto, “passato molto in fratta, nel quale gli ultimi sei mesi sono stati di grande coinvolgimento professionale ed emotivo.” Dopo aver rassicurato sul suo futuro (anche se il contratto non è stato ancora formalmente firmato) ed aver precisato che i giocatori si esprimono bene perché intorno a loro la Società e l’intero staff tecnico hanno saputo costruire un ambiente ideale, Nicola sceglie il simbolo del suo Livorno: “Troppo facile fare il nome di questo o di quel giocatore, per me il vero emblema di questa squadra sono gli scatti di chi sta in panchina quando facciamo gol.”