Livorno, poche gioie a Padova
Livorno - Il campo di Padova non porta certo fortuna al Livorno. Dalla prima sfida del 1923 all'ultima dello scorso campionato, soltanto due volte gli amaranto si sono imposti sui biancoscudati: la prima fu nella serie B del 1966/67 per 2-1, alla quale ha fatto seguito trentacinque anni dopo in C1 (2001/02) un 2-0 a firma Alteri-Ruotolo. Nelle restanti diciassette partite il Padova, se non ha spadroneggiato, poco ci manca: dodici successi ed in qualche caso, come nell'epoca d'anteguerra, anche piuttosto netti, come un 4-1, un 5-1 ed un 6-1, esiti che consentono ai veneti di dominare anche la statistica delle reti messe a segno: quaranta contro diciannove. Generalmente il Livorno è andato meglio nel periodo post-bellico, ma il "trend" ha continuato a parlare a favore dei padovani. In tempi recentissimi da ricordare il pirotecnico 3-2 del 2011 alla penultima giornata che costò al Livorno l'estromissione dalla griglia dei play-off: amaranto in vantaggio, raggiunti e sorpassati, nuovo pari con Danilevicius, ma castigati da un rigore di Italiano in pieno recupero. L'anno scorso decise invece un gol di Cutolo.


