A Cesena niente vittorie da cinquant'anni per il Livorno
Livorno - A dodici anni dall'ultima apparizione, il Livorno torna a calcare il manto del "Dino Manuzzi" di Cesena e lo farà per la dodicesima volta nella sua storia. L'età relativamente giovane del club romagnolo fondato nel 1940 ed il suo stazionare per molti anni in categorie diverse da quelle degli amaranto, hanno fatto in modo che i precedenti non siamo moltissimi e comunque lo vedono in vantaggio in fatto di vittorie (tre a due) e di reti fatte (quindici contro dodici). Con un semplice calcolo se ne deduce che il risultato emerso più volte al fischio finale è il pareggio, uscito in ben sei circostanze tra cui nelle ultime due occasioni ai tempi della serie C1. Il Livorno non ottiene l'intera posta in palio dal 1962/63 quando s'impose per 1-0 e tra l'altro conseguì due successi nei primi tre confronti diretti a Cesena e perse l'imbattibilità solo nel 1972, l'anno dell'ultima retrocessione dalla B alla C. Il risultato più eclatante fu un 4-0 a favore dei bianconeri nel novembre 1997, in C1, in un campionato che la squadra allenata da un ex labronico, Corrado Benedetti e che aveva in squadra altri due elementi dal passato in amaranto come Massimo Gadda e Gianluca Gaudenzi, si aggiudicò il primo posto nel girone A contesogli per moltissimo tempo proprio dal Livorno, poi sconfitto in una contestatissima finale play-off dalla Cremonese nel quadro di un'annata prima esaltante e poi altrettanto contestata. Altri tempi...


