Baldi e fieri
Livorno – La partita delle partite vede il Livorno uscire dal campo vincitore nonostante il pareggio. Vincitore nonostante tutto, nonostante un arbitraggio scandaloso, con un’espulsione di Duncan letteralmente inventata, in una partita dove Tommasi ha agitato cartellini gialli a senso unico, verso la sola direzione amaranto. Crediamo che la città di Livorno e la sua squadra meritino maggior rispetto, non si possono vedere certi arbitraggi in partite di questo livello. Senza l’espulsione di Duncan, il Livorno avrebbe potuto far sua l’intera posta perché non ha mai smesso di crederci, con la solita propensione offensiva, senza mai abbassare la guardia. Nel primo tempo dopo il gol di Paulinho il Verona ha pareggiato esclusivamente per un regalo colossale confezionato dalla coppia Salviato-Fiorillo e alla fine della prima frazione è stato ancora Paulinho a sfiorare il gol, mentre nella ripresa sino a che la partita è stata regolare è stato ancora il Livorno il più pericoloso con un madornale errore di Salviato sotto porta e una bomba di Belingheri sulla quale l’estremo difensore gialloblù Rafael ha compiuto un vero e proprio miracolo. Il Livorno anche ieri sera ha dimostrato di strameritare il secondo posto perché come gioco è superiore al Verona che pure ha la rosa tecnicamente più valida della Cadetteria. Gli amaranto stanno sputando l’anima nonostante la sfortuna li stia perseguitando sotto ogni punto di vista tra errori clamorosi, arbitraggi incomprensibili e last but not least (per ultimo ma non ultimo) il terribile infortunio che li ha privati sino al termine della stagione del loro miglior giocatore, Siligardi. Ma ne siamo certi, con la fantastica guida di Nicola, gli amaranto saranno li a lottare fino alla fine, contro tutti e nonostante tutto. L’esultanza rabbiosa del mister e dei ragazzi a fine partita ci rimarrà per molto tempo negli occhi insieme a quella sensazione numinosa che possono schiacciarci ma non vincerci.


