Nicola: "Ci vorrà pazienza"
Tirrenia – Dopo quattro partite in tredici giorni, finalmente un po’ di tempo per recuperare e per lavorare con cura durante gli allenamenti settimanali. E’ questo il primo aspetto che mister Nicola sottolinea nella conferenza stampa di vigilia della gara contro l’Ascoli, quattordicesima di ritorno del campionato di serie Bwin, in programma al Picchi sabato 6 aprile alle ore 15. Settimana di preparazione nella quale, peraltro, non sono mancati alcuni problemini: “Schiattarella ha svolto in pratica sempre lavoro differenziato ed anche per Fiorillo dovremo valutare con attenzione se potrà essere schierato regolarmente.” Al di là degli acciacchi di qualche giocatore amaranto, il pensiero si concentra principalmente sull’avversario, che, vista la classifica, avrà bisogno di far punti: “Ad otto giornate dalla fine ognuno ha necessità di raggiungere al più presto i propri obiettivi, ma questo vale per noi, per l’Ascoli e per tutte le altre squadre.” Passando da Silva a Pergolizzi i marchigiani forse sono meno propositivi, in più saliranno a Livorno privi dei loro attaccanti titolari: “Effettivamente credo che verranno coperti e con un atteggiamento piuttosto prudente, per questo ci vorrà tanta pazienza e la giusta lucidità per capire quando sarà il momento di fare pressione e quando invece rallentare per farli uscire dal guscio.” Le due principali rivali degli amaranto in classifica, Empoli e Verona, sembrano avere impegni simili a quello del Livorno, dovendo affrontare in casa rispettivamente Crotone e Ternana. Stuzzicato sull’argomento, mister Nicola non si scompone: “Forse a tre giornate dalla fine si guarda anche al risultato delle dirette concorrenti, ma con ancora 24 punti in palio non è il caso di fare queste valutazioni; comunque, se devo rispondere su chi delle tre abbia l’impegno più difficile, dico il Livorno…”. In casa Ascoli è innegabile che le assenze di Fecsezin e soprattutto di Zaza si faranno sentire, il tecnico amaranto non lo nega ma tiene alta la guardia: “Zaza ha segnato tanti gol e molti con prodezze personali, per cui lo considero uno dei 4-5 attaccanti più forti del campionato; ma attenzione a Soncin, uno che gioca sempre sul filo del fuorigioco e che conosce profondamente la categoria.” In tema di uomini-gol naturalmente Paulinho e Dionisi non sono da meno, ed in particolare sul brasiliano si sono riaccese le voci di mercato, tuttavia il tecnico amaranto non si dimostra preoccupato per le possibili ripercussioni sul finale di stagione: “E’ un problema che ci ha accompagnato per tutto l’anno, ma i ragazzi sono intelligenti e non si faranno condizionare.” Avvicinandosi il primo anniversario della morte, è inevitabile un pensiero finale su Piermario Morosini: “Su questo fronte la Società si è mossa sempre molto bene, noi non ne parliamo moltissimo ma la sua presenza nello spogliatoio si avverte chiaramente.”


