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Livorno-Novara, le pagelle degli Amaranto
giovedì 18 aprile 2013, 08:19Calcio
di Ivano Pozzi
per Amaranta.it

Livorno-Novara, le pagelle degli Amaranto

Livorno – Voti non necessariamente bassi, per i giocatori del Livorno, nonostante la sconfitta interna subita ieri sera, allo stadio d’Ardenza, ad opera del Novara.

Mazzoni: prende tre reti, e uno direbbe "mamma mia". Niente affatto: prima di prendere il primo ne evita uno sul sottomisura di Gonzales, e nel finale della frazione risponde alla grande alla cannonata del satanasso Seferovic. Continua sulla stessa falsariga nella ripresa, parando il parabile. Le reti non le può evitare. Voto 7

Bernardini: bravo per tutta la partita, forse sbaglia un solo intervento non riuscendo a impedire la veronica di Seferovic che, purtroppo, vale il vantaggio dei novaresi. Non si abbatta, è una colonna della squadra. Voto 6.

Emerson: solito standard, con un po’ meno di brillantezza. Ad un certo punto Nicola lo sposta davanti alla difesa, con dei compiti maggiormente offensivi. Ci prova un paio di volte, in una di queste spara una spingarda , respinta fortunosamente da un difensore, che sembrava diretta bene. Esce per risparmiare energie. Voto 6.5

Salviato (dal 26° st): con il suo ingresso Nicola riporta lo schieramento a quello canonico, e il padovano si fa valere in spinta, peccando un po’ di precisione negli appoggi. Voto 6

Decarli: dalla sua parte il Novara spinge in forze, e la maggior parte delle azioni viaggia su quell’asse. Concede veramente il minimo agli avversari. Voto 6

Schiattarella: sacrificatissimo. Insieme a Belingheri è la vittima principale della feroce e totale occupazione del campo da parte dei Blu di Aglietti. Ha bisogno di spazi più che dell’aria, e non trovandoli si intristisce. Si batte forte, ma sembra una mosca sotto un bicchiere: Nicola lo toglie anche perché si stava innervosendo troppo. Un passaggio a vuoto ci sta. Voto 5.5

Ceccherini (dal 27° st): si piazza nella sua posizione e non la molla. Voto 6

Luci: grande lavoro come al solito, tiene testa ai dinamici avversari per tutta la partita. Voto 6.5

Duncan: corona la sua consueta bella partita con la sua prima rete in amaranto, ottenuta con una potente staffilata da fuori. Sempre dentro la gara, sempre mobilissimo e sveglio, abile nei passaggi e nei contrasti. Voto 7

Lambrughi: è costretto a limitare il lavoro offensivo dalla necessità di aiutare la retroguardia, particolarmente impegnata dal suo lato. Non brilla per lampi di gioco, ma la sua partita è più che positiva. Voto 6

Bigazzi (dal 27° st): cerca di adoperarsi nei limiti del possibile per costruire qualcosa, ma anche lui ha bisogno degli spazi che non ci sono. Senza voto.

Belingheri: serata di magra. Non riesce a trovare la giusta posizione, gira per tutto il fronte d’attacco alla ricerca di spazi praticabili come un disperso nel deserto alla ricerca dell’acqua. Andrà meglio (speriamo ...) a casa dei torelli. Voto 5.5

Dionisi: spende la sua solita e immensa generosità, ma non produce pericoli per la porta di Checco Bardi. La brillantezza non c’è, forse sarebbe stato meglio toglierlo in vista dell’impegno di sabato. Voto 6

Paulinho: si danna l’anima, dai suoi piedi educati arrivano senz’altro le cose migliori del Livorno di stasera. Alcuni passaggi illuminanti, un paio di buone conclusioni: come sempre il brasiliano è l’ultimo ad arrendersi. Voto 7

Nicola: il tecnico di Luserna, pragmaticamente, si accorge che non è serata e ad un certo punto fa un po’ di turn-over in vista della sfida dello Zecchini. La partita di sabato, in questo momento del campionato, diventa uno snodo fondamentale della stagione. Per quanto riguarda la partita di stasera, è una di quelle in cui sembrano abbastanza chiari i grandi meriti dell’avversario, piuttosto che le mancanze amaranto. E’ vero che un paio dei nostri sono sembrati un po’ sottotono, però i Blu ci sono stato oggettivamente superiori in quasi tutte le voci del campionario: tatticamente hanno impedito il fluire del gioco raddoppiando ossessivamente il portatore di palla e prevedendo quasi sempre il destinatario dei passaggi. Questo, ovviamente, sostenuto da una condizione atletica eccellente e da una predisposizione al sacrificio notevole. Con tutto ciò Nicola ha presentato una squadra che, almeno per la prima mezzora, ha tenuto sulla corda gli avversari, rischiando di passare due volte perima di subire lo svantaggio: come sempre, gli episodi contano, eccome. A sabato, mister. Voto 6.5.