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Grosseto-Livorno, le pagelle degli AmarantoTUTTOmercatoWEB
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
domenica 21 aprile 2013, 08:37Calcio
di Ivano Pozzi
per Amaranta.it

Grosseto-Livorno, le pagelle degli Amaranto

Livorno - Vittoria roboante e per di più esterna, per il Livorno sul campo del Grosseto, e voti oltre la media della sufficienza per i giocatori amaranto e per il tecnico Nicola.Fiorillo: rientro alla stragrande. In effetti la sua partita si concentra nella prima metà, quando prende di mira il povero Piovaccari. Al 20° fa un mezzo miracolo deviando la girata da due metri del centravanti, sedici minuti dopo intuisce il suo rigore e lo spedisce sul palo: la buona sorte lo aiuta perché il pallone gli carambola addosso ma esce. Mostra sicurezza e serenità.  Nella ripresa ha ben poco lavoro da sbrigare. Voto 7.5

Bernardini:  si fa scappare Piovaccari che non è un fulmine e lo affossa. Nel complesso, comunque, si comporta bene. Voto 6

Emerson: almeno per quanto la partita ha avuto un senso, cioè per il primo tempo e per una parte del secondo, fa la sua solita figura di leader. Voto 6

Decarli: si è trovato spesso in difficoltà per la pressione degli avanti maremmani, e qualche volta non è riuscito a liberarsi della palla in modo ottimale. Si guadagna la sufficienza, anche se ci ha abituato a prestazioni migliori di questa. Voto 6

Salviato: non riesce a dare un contributo significativo in fase di spinta, e forse c'era bisogno anche di più copertura, quindi Nicola lo toglie abbastanza presto. Voto 5.5

Duncan (dal 37° pt): si mette nella sua posizione abituale mandando Luci a destra, e il suo ingresso è la mossa che indirizza la gara nel modo giusto. Cresce di rendimento col passare dei minuti, dando la giusta solidità al reparto. Nella ripresa l'avversario cala, anche e soprattutto per le espulsioni, e tutto diventa più facile. Voto 6.5

Gentsoglou: si batte con coraggio, forse con un passo un po' più lento di quello dei suoi avversari, almeno nel primo tempo. Bada al sodo, senza creare situazioni di gioco scintillanti ma facendo sentire la sua presenza. Voto 6

Luci: nel primo tempo è il migliore, sia in mezzo che a destra. Nella ripresa pian piano la partita va in discesa, grazie al lavoro di tutti e all'estro di Paolo. Voto 6.5

Gemiti: fa un buon lavoro in fase offensiva, equamente distribuito tra le due frazioni, senza trascurare quello in fase difensiva. Voto 6.5


Lambrughi (dal 23° st): ordinaria amministrazione, i meccanismi ormai sono rodati e chi entra sa sempre quello che deve fare, senza mai sbilanciare l'assetto. Voto 6


Schiattarella: corre tanto, senza brillare. Forse la posizione iniziale che Nicola gli assegna non la digerisce completamente, tant'è vero che finisce la gara a destra. Voto 6

Belingheri: in una giornata in cui conta solo vincere non sfodera i suoi soliti inserimenti assassini, occupando una posizione da mezzala di centrocampo. Alla prossima. Voto 6

Paulinho: chapeau. Novello Re Mida, trasforma in oro praticamente tutto quello che tocca. Segna l'importantissimo vantaggio sfruttando l'approssimazione del difensore e la goffa uscita di Lanni con un tocco sopraffino. Non emula Delvecchio e Piovaccari mettendo dentro con una cannonata il suo rigore, e chiude la sua straripante giornata con uno zuccherino da altri palcoscenici. E' il suo primo triplete amaranto, e il sogno può continuare. Voto 8

Cellerino (dal 30° st): cerca il punto personale e in un paio di occasioni ci va vicino. Voto 6

Nicola: adatta lo schieramento all'assenza di Dionisi, giocando con il solo Paulinho davanti, coadiuvato da Schiattarella e parzialmente da Belingheri. La squadra assorbe senza conseguenze l'assalto biancorosso, anche per l'imperizia ai rigori dei maremmani,  va in vantaggio di contropiede e lo mantiene  grazie all'ingresso di Duncan che cementifica il centrocampo. Nella ripresa tutto è più semplice, il Grosseto si sgretola mentalmente perdendo progressivamente due uomini e consentendo al Livorno di giochicchiare e di trovare altre due reti. Il Livorno non fa scintille, ma ormai le chiacchiere stanno a zero, e i punti sono pesanti come il plutonio. Del resto la B è dura: chi è venuto mercoledì sera al Picchi a fare il fenomeno, oggi l'ha pagata.  Avanti Livorno, e bravo Nicola. Voto 7.5