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La stanchezza di Spinelli e il futuro del Livorno
martedì 8 gennaio 2008, 23:58Calcio
di Marco
per Amaranta.it

La stanchezza di Spinelli e il futuro del Livorno

Tony FainiIl presidente del Livorno sembra intenzionato a cedere la societá amaranto, ma prima vuole conservare la serie A, annuncia operazioni sul mercato di gennaio e vuole incontrare il sindaco Cosimi

Livorno - Non sono pochi, a Livorno, coloro che credono che il patron Aldo Spinelli stia per vendere la societá amaranto. E non tanto perchè in Calciopoli 2 ha girato e gira il suo nome, come confermano anche alcune telefonate intercettate dalla Polizia fra Spinelli e Luciano Moggi, al quale avrebbe chiesto di rilevare il club. Ma anche e sopratutto perchè il presidente del Livorno, questa volta, sembra più stanco di altre volte. Con tutto ciò, prima di cedere, Spinelli vuole garantire al Livorno la permanenza in serie A. E c'é da aspettarsi, in questo senso, le necessarie operazioni al calciomercato di gennaio. Spinelli sa infatti che il valore della societá, da cui dipende la possibilitá concreta di capitalizzare attraverso la cessione, é connesso all'avere o meno ottenuto la salvezza. Tanto che dice: "Il mio primo impegno per l'anno nuovo é mantenere la serie A". Con tutto ciò, Spinelli vuole incontrare il sindaco Alessandro Cosimi per chiedere un aiuto al fine di cedere il sodalizio amaranto. E nel frattempo afferma: "Sono nove an­ni che faccio il presidente e adesso pen­so che sia arrivato il momento di lascia­re". E ancora: "Il calcio é in crisi, gli spettatori calano, allo stadio Picchi non riusciamo mai a superare le 10 mila unitá e devo ringraziare in particolare quel­li della curva Nord che non fanno mai mancare il loro sostegno. Ma sono sempre rimasto solo, non ho mai avuto un aiuto, anche se ho sempre rispettato i miei im­pegni. Il Livorno é una societá sana e chi subentrerá potrá stare tranquillo". Al contempo, però, il presidente evidenzia: "Mi muoverò sul mercato per fare degli innesti che consentano a chi subentrerá di restare tranquillo". Spinelli fa comunque intendere di essere fiducioso per il proseguo del campionato ed elogia l'allenatore Giancarlo Camolese, fino a questo momento una scommessa vinta, tanto che chiosa: "Ci rafforzeremo, ma la squadra é giá buona e soprattutto é in buone mani". Per il resto, il dado ormai sembra tratto. Forse neppure gli oltre 20 milioni che il Livorno nel 2010 potrebbe avere dai diritti televisivi può convincere Spinelli a cambiare idea. (Tony Faini)