Mazzoni al Bologna, Agliardi al Livorno?
Livorno - Che la situazione in casa Livorno non sia delle più tranquille, per lo più per i mancati acquisti di elementi come Milevskyj, Longo e Marange, ormai è un dato di fatto. I mugugni tra i tifosi amaranto si fanno sempre più insistenti, e la piazza chiede a gran voce al patron Spinelli di intervenire con maggior impeto nella fase di rafforzamento di una squadra che manca ancora di quell'esperienza necessaria per il raggiungimento della salvezza. A far da contorno a questa situazione di malessere torna un vecchio adagio, che ha accompagnato gli albori della nuova stagione per qualche tempo, quello relativo al portiere.
Lo scorso anno il dualismo Mazzoni-Fiorillo ha portato, nonostante la situazione paradossale, alla promozione degli amaranto in massima serie, con buona pace delle 50 reti incassate in 46 partite; Mazzoni, profeta in patria, è riuscito nella difficilissima sfida di confermarsi portiere di livello, facendosi preferire al collega di scuola Samp, Fiorillo, se non altro per grinta e personalità, doti che contraddistinguono questo gigante di 1 metro e 90.
Cresciuto nella sua Livorno, Mazzoni ha più volte rivestito il ruolo di riserva, facendo da ombra ad Amelia e Mareggini prima, a De Lucia e Bardi in seguito.
Fiorillo ha fatto ritorno alla casa madre, mentre Mazzoni è rimasto a Livorno, convinto, al di là di tutto, di essere abbastanza maturo per disputare un buon campionato di Serie A, il primo per lui.
Ma è stato l'arrivo, o meglio il ritorno di Bardi a Livorno, a far scattare la scintilla: un nuovo dualismo si prospetta alle porte della nuova stagione, con la convinzione di molti addetti ai lavori che il portierino dell'Under 21 non sia tornato al Picchi per fare da sparring partner. Bardi titolare? Mazzoni non sembrerebbe gradite questa soluzione, e piuttosto che tornare a sedere in panchina dopo un'annata come quella scorsa, preferirebbe lasciare la tanto amata maglia Amaranto, pur di giocare.
Mazzoni, in questi ultimi due mesi, è stato accostato ad alcune società di Serie B, come il Bari, e di Lega Pro, ad esempio Cremonese. L'ultima voce è quella che il Bologna, intenzionato a cedere Agliardi, abbia fatto un'avance al Livorno, proponendo lo scambio che porterebbe l'estremo difensore bresciano a Livorno; ovvio supporre che Agliardi a Livorno dovrebbe accettare la maglia numero 12, portando esperienza ad un reparto che vede sotto contratto anche De Lucia (sul quale grava l'ennesima squalifica) e il 38enne Aldegani.
Già ai tempi del Palermo, Zamparini ebbe un primo approccio con la società di Spinelli, avanzando un'importante offerta nella quale rientrava proprio Agliardi, per arrivare a quello che è attualmente il secondo portiere del Milan, nonché campione del mondo, Amelia.


