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Mister salto di categoria. Indiani porta il Grosseto in C e centra la 12ª promozione in carrieraTUTTO mercato WEB
© foto di claudia.marrone
Oggi alle 09:35Serie D
di Claudia Marrone

Mister salto di categoria. Indiani porta il Grosseto in C e centra la 12ª promozione in carriera

Un regalo di Pasqua anticipato quello che si è fatto il Grosseto, che nella giornata di ieri, quando ha preso il via la 30ª giornata del Girone E di Serie D, ha centrato il ritorno in Serie C, quattro anni dopo l'ultima disputa di una stagione professionistica e con quattro turni di anticipo rispetto al termine della regular season. Una promozione che ha sì tanti nomi, ma uno in particolare, il navigato Paolo Indiani, che ha festeggiato la dodicesima promozione in carriera. Una lunga carriera quella del 72enne di Certaldo, che nel 1983 portò la Sangimignanese in Prima Categoria, quel salto che ha dato il la alla sua carriera; l'anno seguente, infatti, trascinò il Castelfiorentino in D. Poi il doppio salto con il Certaldo dalla Promozione alla quarta serie italiana, la promozione nell'allora C2 della Rondinella e quella - doppia anche in questo caso - con la Massese, portata dalla D alla C1 in due anni. Seguono i fasti con il Pontedera, club dove è rimasto fino al 2017 e che ha portato dalla C2 alla Lega Pro, poi il ritorno in pianta quasi stabile in Serie D, dove diviene una garanzia: perché non è che Indiani vince, Indiani domina. E lo fa con San Donato Tavernelle, Arezzo, Livorno e infine con il Grosseto, tutte società diverse tra loro. Uno dei pochi tecnici più che esperti, Indiani, che pur senza snaturarsi, ha saputo rinnovare le sue idee, e adattarle al preciso contesto in cui si trovata, avendo anche l'umiltà di capire che è in D che può fare la differenza. Senza pensare che questo non sia comunque un punto a favore sul cv. Perché, e occorre precisarlo sempre, anche la D è un campionato più che nobile, e mai facile da vincere; sottovalutato, ma sempre con la strada in salita.