Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

L'esterno su cui confida Montella: Ocampos può davvero volare con l'Aeroplanino

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
venerdì 27 gennaio 2017, 21:31Primo Piano
autore Matteo Calcagni
27.01.2017 21:31Primo Piano
Matteo Gribaudi/Image Sport
Matteo Gribaudi/Image Sport

Dopo l'arrivo in rossonero di Gerard Deulofeu, apparso già particolarmente incisivo nello scampolo in Coppa Italia contro la Juventus, il Milan è vicinissimo a chiudere per Lucas Ocampos, esterno offensivo di proprietà del Marsiglia ma in prestito al Genoa. L'argentino, nato a Quilmes l'11 luglio 1994, è cresciuto calcisticamente nel River Plate prima di trasferirsi, appena diciottenne, al Monaco: era il 2012 e i monegaschi si trovavano in Ligue 2, stravinta proprio dal club allenato da Claudio Ranieri. In quella stagione Ocampos disputò 31 presenze per 1571' complessivi, realizzando anche 5 gol. Non male per un giovanissimo alla prima esperienza europea.

PREMESSE E PANCHINE - Ocampos è molto forte fisicamente, tanto che ad inizio carriera partì come centrocampista: 1 metro e 87 per 84 chili, buona velocità e un'ottima tecnica lo hanno fatto diventare un'ala sinistra decisamente interessante. Eppure, nonostante i presupposti di inizio carriera (in patria lo paragonavano a Cristiano Ronaldo), il percorso nel vecchio continente ha subito qualche intoppo. Dopo la promozione in Ligue 1 col Monaco infatti, l'argentino ha trovato sempre meno spazio al Monaco, giocando tre mesi da titolare per poi finire quasi costamente in panchina. Stesso discorso anche l'anno successivo, tant'è che a gennaio 2015 fece le valigie, destinazione Marsiglia.

MONTELLA, MARSIGLIA E GENOA - Proprio in quella finestra di mercato, Vincenzo Montella, allora tecnico della Fiorentina, lo aveva indicato come possibile sostituto di Cuadrado (trasferitosi al Chelsea), apprezzandone evidentemente le caratteristiche. I viola acquistarono Salah e quindi non si formò il connubio tra Ocampos e l'Aeroplanino. I primi sei mesi al Marsiglia furono piuttosto positivi, quattordici presenze e due gol, ma la stagione successiva fu decisamente più complicata, anche a causa di un infortunio alla caviglia che gli fece saltare quasi totalmente la seconda parte del campionato. Quell'infortunio influì sul mancato trasferimento alla Fiorentina che, a gennaio 2016, lo cercò per la seconda volta. In estate è stato il turno del Genoa, dove Ocampos si è trasferito in prestito con diritto di riscatto ad otto milioni. L'ex River ha giocato 14 partite e segnato 3 gol, ma il feeling con Juric non è mai scoppiato fino in fondo.

IL MILAN - Visto il calo di rendimento di Niang ed una permanenza sempre più complicata, Milan e Genoa hanno provato a scrivere l'ennesimo capitolo del celebre asse di mercato: scambio di prestiti, col francese di ritorno al Grifone e Ocampos in rossonero. Il transalpino, non convinto di rivestire per la seconda volta la maglia rossoblù, è stato ingaggiato (in prestito) dal Watford, ma l'ipotesi Ocampos-Milan è rimasta viva. I due club hanno trovato un accordo e manca soltanto l'ok del Marsiglia, che detiene ancora il cartellino del giocatore. L'argentino sarebbe il sostituto naturale di Niang e, verosimilmente, se la giocherà con Bonaventura per un posto da titolare sull'esterno mancino, tenendo sempre conto che Jack può comunque dire la sua come mezz'ala sinistra. Montella può valorizzare il classe '94 e la speranza, dopo annate non esaltante, è che arrivi la vera consacrazione europea.

per Milannews.it

Altre notizie