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L’anno scorso Niang, ora Bonaventura: quando a gennaio gli infortuni compromettono tutto

autore
Simone Nobilini
per Milannews.it
mercoledì 1 febbraio 2017, 22:00Primo Piano
autore Simone Nobilini
01.02.2017 22:00Primo Piano
Daniele Mascolo/PhotoViews
Daniele Mascolo/PhotoViews

Cambia il tempo, non la sostanza. Dal febbraio 2016 al gennaio 2017, gli ultimi due inizi di nuova annata per il Milan hanno portato immediatamente brutte notizie in casa rossonera, contestualmente all'importanza degli elementi vittime di infortuni gravi e destinati a privare la squadra di un contributo importantissimo: prima M'Baye Niang, fondamentale nella passata stagione all'interno dello scacchiere di Mihajlovic, ora Jack Bonaventura, uomo imprescindibile di questo Milan. Eterno (e sfortunato) ritorno capace di pesare non poco sulle sorti rossonere, per un Milan ancora pienamente impegnato nella difficile corsa all'Europa.

L'INCIDENTE - Prima esterno di sinistra nel tridente offensivo del 4-3-3, poi seconda punta al fianco di Carlos Bacca in un più quadrato e coperto 4-4-2: con la nuova collocazione tattica scelta da Mihajlovic, Niang si era rivelato arma importante e compagno offensivo ideale per Carlos Bacca, in un periodo favorevole che portò i rossoneri a conquistare ben 9 risultati utili consecutivi. Poi, l'incidente stradale post gara vinta contro il Torino: caviglia K.O., più di due mesi di stop ed assenza coincisa con il definitivo crollo rossonero verso il mancato sesto posto, che avrebbe portato a 5 partite senza vittoria e all'esonero di Sinisa Mihajlovic.

LA LESIONE - Le dita incrociate, in casa Milan, sono ora rivolte alla speranza di non vedere un calo di rendimento simile anche dopo il pesante infortunio occorso a Jack Bonaventura, elemento ancor più importante rispetto a Niang nell'economia del gioco rossonero. Il guaio subito all'adduttore nella trasferta di Udine priverà la squadra di Montella del suo giocatore più qualitativo e duttile per ben 4 mesi e, in sostanza, fino al termine della stagione: assenza pesantissima di fronte alla quale l'allenatore rossonero dovrà fare forzatamente di necessità virtù, con il mercato ora chiuso, tentando di sostiture...l'insostituibile. Per un nuovo, sfortunato avvio d'annata che, dopo la passata stagione, ha colpito ancora dalle parti di Milanello.

per Milannews.it

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