Modric-Milan, diamo un taglio alle illusioni. Biglia: sono ore decisive. Dopo Kucka si muove il mercato in uscita. Aubameyang in rossonero e quella doppia strada per sbloccare tutto
Pietro Mazzara
Nella settimana che porta al rinnovo di Gigio Donnarumma è giusto spegnere qualche facile entusiasmo, da parte dei tifosi del Milan, nei confronti di Luka Modric. Il nome del fuoriclasse croato, ad oggi, è mera utopia di mercato. Le sue dichiarazioni delle ultime ore, in merito al suo futuro, hanno fatto volare i milanisti, che hanno basato le loro convinzioni sui like che Modric ha lasciato su alcuni post a tinte rossonere. Va bene tutto, va bene che questa proprietà sembra avere un potenziale economico di un certo livello, ma il cervello del Real Madrid è fuori da ogni logica di mercato milanista. Duole essere così duro, ma è giusto non illudere nessuno. Non è un caso che Fassone e Mirabelli stiano spingendo su Lucas Biglia, che se tutto andrà bene nelle prossime 24-36 ore, sarà la nuova mente pensate della squadra allenata da Vincenzo Montella.
La distanza tra Milan e Lazio si è ridotta col passare dei giorni e si andrà avanti sulla trattativa cash, senza l’inserimento di contro partite tecniche come Lapadula e Niang, sui quali c’è discrepanza di valutazione tra le due società.
Domani, Gigione Donnarumma è atteso a Milanello e chissà che non sia atteso anche a Casa Milan per porre fine, in maniera definitiva, al giallo dell’estate firmando così il rinnovo di contratto che lo porterà ad essere il giocatore più pagato della rosa rossonera con 6 milioni netti all’anno. Dunque, per Gigio, è arrivato il momento di diventare grande, sotto tutti i punti di vista. Con lui ci sarà anche il fratello Antonio, volato nel week end in Grecia per organizzare il trasloco che lo riporterà, a distanza di 7 anni, a Milanello riannodando il filo rossonero interrotto nell’estate del 2010 per volontà di Allegri e Galliani, che preferirono tesserare il tramontante Flavio Roma piuttosto che promuoverlo come terzo portiere, alle spalle di Abbiati e Amelia.
Capitolo uscite Chi ha, da tempo, la valigia in mano è certamente Carlos Bacca. Il colombiano non rientra nei piani di Montella ed è sul mercato. L'Olympique Marsiglia è fortemente interessato al giocatore e secondo l'Équipe, i francesi sarebbero pronti a mettere sul tavolo 20 milioni di euro, cifra che il Milan accetterebbe in quanto anderebbe a generare una piccola plusvalenza a bilancio, visto che - ad oggi - l'ammortamento residuo ammonta a circa 18 milioni. Vangioni-Ely ai saluti Chi è pronto a salutare il Milan è Leonel Vangioni. Il terzino argentino ha trovato l'accordo con il River appare, ma il suo ritorno ai Millonarios dipende dalla risposta del Milan, che deve decidere se cederlo in prestito o a titolo definitivo. Vangioni ha così deciso di tornare a casa (in inverno aveva rifiutato il San Lorenzo), declinando l'offerta degli spagnoli del Getafe. Rodrigo Ely, invece, è prossimo al ritorno al Deportivo Alaves in prestito con diritto di riscatto fissato a 4 milioni. Piste alternative Sono strade alternative quelle relative all'attaccante centrale che Fassone e Mirabelli vogliono regalare a Vincenzo Montella.
La pista prioritaria è rappresentata da Pierre-Emerick Aubameyang. Il franco-gabonese è il grande colpo che la dirigenza milanista vuole portare a casa ed è per questo motivo che la dirigenza milanista sta pianificando o un blitz in Germania o un vertice in Cina prima di Milan-Borussia Dortmund del 18 luglio prossimo, partita alla quale dovrebbe esser presente anche il presidente Yonghong Li col suo braccio destro Han Li. Per lui, il Milan è pronto a sborsare ben 60 milioni di euro per il cartellino, mentre al giocatore verrebbe garantito uno stipendio da almeno 7,5 milioni all'anno per 4 anni, il che lo renderebbe il giocatore più pagato della rosa, anche di più di Donnarumma, ormai prossimo ad apporre la sua firma sul rinnovo di contratto. In alternativa ad Aubameyang c'è sempre Nikola Kalinic. La trattativa con la Fiorentina si è un po' raffreddata, ma in caso di riattivazione dei contatti, i rossoneri sono pronti a mettere sul tavolo 20 milioni per il croato contro i 30 chiesti da Corvino. Prima della partenza per la Cina, dunque, si capirà meglio la strategia rossonera su quello che sarà il prossimo mese di mercato, tra nuovi volti e giocatori prossimi a dire addio.


