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Gazzetta - Il progetto del Milan è fallito: Mihajlovic si prende le colpe, ma la responsabilità è di tutti

autore
Enrico Ferrazzi
per Milannews.it
lunedì 4 aprile 2016, 11:57Primo Piano
autore Enrico Ferrazzi
04.04.2016 11:57Primo Piano
Daniele Mascolo/PhotoViews
Daniele Mascolo/PhotoViews

Che il Milan non stesse vivendo un periodo positivo era chiaro già da qualche settimana, ma dopo la sconfitta di ieri sul campo dell’Atalanta in molti sono convinti che la squadra rossonera abbia raggiunto il punto più basso di tutta la stagione. Per provare a salvare questo finale di stagione, nel quale la formazione milanista si gioca comunque molto, cioè l’Europa e la Coppa Italia, Sinisa Mihajlovic e la società hanno deciso di mandare tutti in ritiro così da trovare tutti insieme un modo per uscire da questa crisi.

ULTIMO TENTATIVO - Secondo La Gazzetta dello Sport, si tratta dell’estremo tentativo di salvare la stagione, ma è anche il segnale della resa: il progetto del Milan è infatti fallito, non è cambiato quasi nulla rispetto allo scorso anno, se non qualche punto in più in classifica. Nel post-partita di ieri, Mihajlovic si è preso la colpa (“Sicuramente la colpa è mia”) ed in effetti il serbo ha le sue responsabilità, ma non è certamente l’unico colpevole: anche società e giocatori devono essere bocciati per questa stagione, che forse potrebbe essere salvata solo dalla vittoria della Coppa Italia il 21 maggio contro la Juventus.

LE COLPE DI TUTTI - In tutti questi mesi, il tecnico milanista non è riuscito a dare un gioco al Milan e questa è sicuramente una sua responsabilità, ma la colpa non può essere solo sua: come ha spiegato anche ieri in conferenza stampa, se per esempio sugli esterni mancano Bonaventura e Honda, lui è costretto ad avanzare un terzino. La società ha quindi fatto anche lei degli errori, così come i giocatori rossoneri che troppo spesso non sono entrati in campo con l’atteggiamento giusto, nonostante indossassero la prestigiosa maglia del Milan.

per Milannews.it

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