Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

La Stampa - Donnarumma: “Per battere la Juve servirà un Milan unito che lotta su ogni pallone. Non finirò mai di ringraziare Mihajlovic”

autore
Enrico Ferrazzi
per Milannews.it
venerdì 8 aprile 2016, 09:59Primo Piano
autore Enrico Ferrazzi
08.04.2016 09:59Primo Piano
Federico De Luca
Federico De Luca

Alla viglia della gara contro la Juventus, La Stampa ha intervistato Gianluigi Donnarumma, il quale ha raccontato innanzitutto come è nata la sua passione per il Milan: “La passione per il Milan me l’ha trasmessa mio fratello Antonio. Nella mia cameretta avevo l’orologio di Kakà, il poster della squadra e tanti cuscini rossoneri. Sarebbe bello averlo qui con me l’anno prossimo, ma è una decisione della società. La scelta del Milan? Quando mi hanno chiamato pensavo fosse uno scherzo...”.

MOMENTO DIFFICILE - Il giovane portiere rossonero è passato poi a parlare del momento difficile che sta attraversando il Milan, che domani sera è atteso da big match contro la Juventus: “La situazione è difficile, abbiamo fatto due punti in quattro partite. Siamo qui in ritiro per riflettere e uscire da questo momento tutti insieme. Cosa serve per battere la Juve? Un Milan unito che lotta su ogni pallone. Dobbiamo vincere a tutti i costi”.

PORTIERE TITOLARE - Non poteva poi mancare una domanda su Sinisa Mihajlovic, cioè il tecnico che la ha fatto esordire in Serie A e che gli ha consegnato le chiavi della porta rossonero: “Quando abbiamo giocato in casa del Genoa, Mihajlovic si è girato e mi ha detto: scaldati. Mi sono voltato dalla parte opposta perché credevo che parlasse con un altro. Non finirò mai di ringraziarlo. Ho sempre sognato di difendere la porta del Milan, ma non avrei mai immaginato che potesse capitare così presto. L’ho saputo il giorno prima, ho faticato a dormire. Dicono che non soffro la pressione? Soltanto in campo, quando devo fare un compito in classe e mi accorgo che non mi riesce sudo”.  

per Milannews.it

Altre notizie