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Gazzetta - Tutti i problemi del Milan di Brocchi: serve una reazione d’orgoglio del gruppo per chiudere al meglio la stagione

autore
Enrico Ferrazzi
per Milannews.it
mercoledì 27 aprile 2016, 08:01Primo Piano
autore Enrico Ferrazzi
27.04.2016 08:01Primo Piano
Matteo Gribaudi/Image Sport
Matteo Gribaudi/Image Sport

Fin dal primo momento in cui è stato scelto come sostituito di Mihajlovic sulla panchina rossonera, Cristian Brocchi sapeva benissimo che il suo lavoro non sarebbe stato facile: sono passati pochi giorni da quando ha iniziato a guidare la squadra milanista, ma finora grossi cambiamenti non si sono visti, anzi lunedì a Verona si è forse toccato il punto più basso della stagione rossonera. La scossa per il cambio di allenatore è praticamente durata una sola partita, quella di Genova contro la Sampdoria, mentre nelle altre due gare sono emersi i soliti problemi di questo Milan.

PROBLEMI - Come riporta questa mattina La Gazzetta dello Sport, Brocchi non si aspettava probabilmente tutte queste difficoltà ed in particolare di trovare una squadra spenta che fatica a rimanere unita nei momenti complicati, come ha spiegato lo stesso tecnico milanista dopo la disfatta del Bentegodi: “Abbiamo smesso di essere squadra”. Ovviamente c’è poi anche il problema tecnico-tattico e cioè che questo Milan non è strutturato per fare il gioco che vorrebbe vedere sempre il presidente Berlusconi.

REAZIONE - La svolta sperata dal numero uno di via Aldo Rossi non è purtroppo arrivata, ma la stagione non è ancora finita, c’è ancora un sesto posto e la Coppa Italia da conquistare, quindi è necessario vedere una reazione d’orgoglio da parte di tutto il gruppo per dimostrare che il vero Milan non è quello di Verona. Il tempo è poco, ma ce n’è abbastanza per provare a raddrizzare l’ennesima annata da dimenticare.

per Milannews.it

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