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ESCLUSIVA MN - G. Galli: "Higuain meglio di Morata, il Milan ha bisogno di certezze. Donnarumma? Reina gli farà bene, a patto che ci sia chiarezza"

autore
Thomas Rolfi
per Milannews.it
lunedì 23 luglio 2018, 20:00Primo Piano
autore Thomas Rolfi
23.07.2018 20:00Primo Piano
Matteo Gribaudi/Image Sport
Matteo Gribaudi/Image Sport

La redazione di MilanNews.it ha contattato Giovanni Galli, ex portiere del Milan. Con lui abbiamo parlato della nuova proprietà rossonera, della decisione del TAS, di Higuain-Morata, ma anche del dualismo Reina-Donnarumma.

Il Milan ha cambiato proprietà. Si può dire che dopo un anno il club rossonero ha finalmente ritrovato stabilità?
"Assolutamente sì. Anche il ricorso vinto al TAS credo dipenda dalla solidità di questa nuova proprietà. Se fosse rimasta quella cinese, probabilmente il Milan sarebbe stato escluso dalle competizioni europee. Già questo dovrebbe essere una garanzia per tutti. Anche perchè credo che siano persone che hanno le disponibilità finanziarie di coprire gli investimenti fatti".

Si fanno sempre più insistenti le voci di un ritorno di Leonardo al Milan come responsabile dell'area tecnica. Sarebbe la scelta giusta?
"Non conosco personalmente Leonardo e non conosco la situazione. Preferisco non parlare di nomi e attendere l'evolversi degli eventi. Quello che posso dire su Mirabelli è che gli acquisti che sono stati fatti l'anno scorso erano stati elogiati da tutti, me compreso. Poi, come succede a volte nelle squadre di calcio, alcuni rendono meno e altri rendono di più rispetto alle aspettative. L'imponderabile nel calcio bisogna sempre tenerlo presente. Forse sono stati cambiati troppi giocatori, ma credo che nessuno in quel momento potesse avere dei dubbi sulla qualità dei giocatori che erano stati acquistati. Purtroppo la stagione è nata male e il Milan ha dovuto rincorrere per tutto il campionato".

Reina-Donnarumma: concorrenza positiva o possibile dualismo in senso negativo?
"Io l'ho vissuta sulla mia pelle una situazione simile. C'era il portiere titolare giovane e il secondo che ti dava tutte le garanzie del caso nel momento in cui il giovane avesse avuto un calo di prestazioni. Qui abbiamo due portieri veramente validi. Nel calcio di oggi, tutte le società hanno bisogno di avere due portieri titolari, perchè ci sono tante partite. L'importante è che si parli chiaro e quelle che sono le scelte che vengono fatte. Se tutto questo dovesse andare in questa direzione non ci saranno problemi. Se, invece, qualcuno si sentisse depauperato di quello che è il proprio valore, è chiaro che diventerebbe difficile la gestione. Chi dovrebbe essere il titolare? Donnarumma. Poi sarà l'allenatore a dover fare delle scelte e su Gattuso si può dire tutto, ma non che non sia una persona schietta e sincera. Su questo mi aspetto che lui sarà chiarissimo quando andrà a parlare con tutti e 3 i portieri".

L'estate scorsa non fu facile per Donnarumma per tanti motivi: il tira e molla sul rinnovo, le continue frecciatine di Raiola, le grandi aspettative dopo l'incredibile anno precedente. Quest'anno, invece, sembrano mesi davvero tranquilli per Gigio. Può essere la sua stagione?
"La mia preoccupazione non è tanto il rendimento di Donnarumma, la mia preoccupazione è chi lo gestisce. Se il suo procuratore si mettesse di traverso e dovesse iniziare a rompere le scatole se per una partita fosse messo in panchina, allora inizia ad essere un problema. Il patrimonio Donnarumma dev'essere tutelato sia dal procuratore, ma anche del Milan. L'anno scorso si parlava di 70 milioni di euro, oggi si fa fatica a trovare un'opportunità a quelle condizioni. Donnarumma deve stare tranquillo. Se diventerà il portiere che ha fatto intravedere di poter essere, problemi non ce ne saranno. Pepe Reina fra un mese compirà 36 anni, non credo rimarrà tre anni al Milan. Farà come ha fatto in Germania quando è andato al Bayern: un anno come riserva di Neuer e poi ha scelto di andare via. Credo che un uomo di grande esperienza come Reina non possa che far bene a Donnarumma, a patto che ci sia chiarezza".

Higuain e Morata sembrano essere i nomi più caldi accostati al Milan in questi ultimi giorni. Quale sarebbe l'attaccante migliore per i rossoneri?
"Un club come il Milan, che ha delle aspettative, non può mettersi nelle condizioni di aspettare ancora. Il Milan ha bisogno di certezze ora. E' vero, Morata è un giocatore che ha fatto vedere delle cose importanti e sicuramente diventerà un grandissimo attaccante, però al Real Madrid, alla Juventus e al Chelsea non è mai stato il titolare fisso. Anche se Higuain ha 31 anni, però è un attaccante da 20 gol sicuri e una punta a 33-34 anni ci può arrivare tranquillamente. L'altro forse li potrà anche fare in futuro, ma Higuain sarebbe quasi una certezza".

per Milannews.it

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