Gazzetta - Milan e Giroud si avvicinano: la proposta rossonera salirà. Prossimo incontro decisivo
Olivier Giroud non ci ha messo moltissimo a entrare nel cuore dei tifosi rossoneri: giusto la prima parte di stagione dell'anno scorso passata ad ambientarsi con un nuovo calcio e poi ha spiccato il volo all'età di 35 e 36 anni. Il centravanti francese è uno dei leader dello spogliatoio e il suo futuro sarà ancora a tinte rossonere: va trovato solo l'accordo definitivo.
L'offerta
Nel pomeriggio di ieri, come è noto, c'è stato l'incontro tra gli agenti di Olivier Giroud (Manuello e Morabito) con la dirigenza rossonera. La Gazzetta dello Sport di questa mattina sottolinea come la prima offerta del club rossonero sia stata, bonus esclusi, di 3.2 milioni di euro: in linea con quanto guadagna attualmente il calciatore. Il piatto però è destinato ad appesantirsi nelle prossime settimane con Maldini e Massara che potrebbero spingersi fino a 3.7 milioni per far sì che Olivier fissi l'appuntamento in via Aldo Rossi per mettere la firma nero su bianco. Non è ancora chiaro quando potrebbe essere questo nuovo incontro tra le parti, essendoci impegni importanti all'orizzonte compreso quello di Champions League, ma la sensazione è quando le parti si incontreranno la prossima volta sarà per concludere positivamente la trattativa.
Chioccia
Il futuro di Giroud non può che essere rossonero. Lo stesso giocatore lo ha affermato poche settimane fa: vuole continuare finchè si sente bene con il Milan e magari tornare ad alzare al cielo qualche trofeo. Nell'ultimo anno Giroud è stato il baluardo dell'attacco del Milan e probabilmente lo sarà fino a giugno almeno. Quando è arrivato si divideva la posta con Zlatan Ibrahimovic che però poi è entrato nel tunnel degli infortuni. Quest'anno Origi e Rebic non hanno trovato continuità, sempre per colpa dei fastidi fisici, e Olivier si è ritorvato a tirare avanti la fase offensiva rossonera insieme a Leao. Il suo rinnovo prevede sicuramente ancora un ruolo di primo piano per lui a Milano ma probabilmente dovrà essere anche una chioccia per l'attaccante che necessariamente dovrà essere comprato in estate dalla dirigenze.


