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Juventus-Milan, il tabù dura da tre anni: Amorim cerca la svolta nel primo vero esameTUTTOmercatoWEB
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Oggi alle 12:00Primo Piano
di Lorenzo De Angelis
per Milannews.it

Juventus-Milan, il tabù dura da tre anni: Amorim cerca la svolta nel primo vero esame

La sfida di domani contro la Juventus dirà se il nuovo coro Amorim è già pronto per alzare l'asticella o avrà bisogno di ancora un po' di tempo

Juventus-Milan arriva prestissimo, ma porta con sé un peso enorme. I rossoneri non battono i bianconeri in Serie A addirttura dal 28 maggio 2023, quando Olivier Giroud firmò l'ultimo successo milanista in una sfida decisiva per l'ingresso in Champions League. Da allora sono arrivati quattro pareggi e due sconfitte, ma soprattutto un dato ancora più pesante: il Milan non segna contro la Juventus in campionato da 590 minuti. Una striscia che rende la sfida dello Stadium molto più di una semplice terza giornata. 

AMORIM PUÒ ENTRARE NELLA STORIA, MA PRIMA DEVE SPEZZARE IL DIGIUNO

Dopo le vittorie contro Torino e Venezia, Ruben Amorim può diventare il primo allenatore del Milan da quasi 70 anni a vincere le prime tre partite di Serie A alla guida del Diavolo all'esordio. Prima, però, deve superare l'ostacolo più duro di questo avvio in Italia. 

La Juventus rappresenta il primo vero test per capire a che punto sia il nuovo progetto tecnico: non solo per il risultato, ma anche per la capacità del Milan di imporre il proprio calcio in una partita complicata e ad alta pressione (e tensione). 

RAMOS GUIDA L'ASSALTO, PROPRIO COME GIROUD

Le speranze offensive passano soprattutto da Gonçalo Ramos, chiamato a spezzare un digiuno che dura oramai da troppi anni in campionato. Proprio come contro Torino e Venezia il portoghese sarà il riferimento offensivo di una squadrache dovrà dimostrare di saper creare occasioni anche contro un avversario di alto livello. 

La sfida servirà anche a misurare la tenuta difensiva del Milan di Amorim, fi qui solida ma comunque con qualche sbavatura da rivedere. Dopo quasi tre anni senza vittorie e senza reti contro la Juventus, dunque, il Milan ha bisongo di una prestazione da squadra vera. Lo Stadium dirà se il nuovo coro Amorim è già pronto per alzare l'asticella o avrà bisogno di ancora un po' di tempo.

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