Milan, intreccio in difesa: un nuovo nome, Caldara e le liste Uefa
Il mercato del Milan non sembra avere momenti di riposo o di stallo. Da qui a poco più di due settimane suonerà il gong e la dirigenza rossonera sta valutando le ultime situazioni irrisolte. Una di queste riguarda il ruolo di difensore centrale. Con Gabbia finito in prestito secco al Villarreal, rimangono 5 i centrali di difesa: uno è Kalulu che viene adattato anche a destra, un altro è Caldara che, teoricamente, sarebbe in uscita.
Il difensore l'anno scorso in prestito allo Spezia sarà la discriminante per capire se affondare il colpo su un nuovo centrale difensivo: se il Milan riuscirà a vendere Caldara (il Verona sembra la squadra più accreditata), allora si punterà a un nome nuovo; nel caso invece non andasse in porto la cessione, il centrale italiano potrebbe addirittura rimanere in rosa come quinto. In tutto questo si intreccia anche il discorso legato alle liste Uefa, in ogni caso il quinto difensore potrebbe dover essere un italiano per rispettare canoni e regolamenti della compilazione della lista. Lo riferisce stamattina Tuttosport.


