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Adli e i suoi punti di domanda: Milan, che fare? Perché cederlo e perché tenerloTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
mercoledì 16 agosto 2023, 17:00Primo Piano
di Redazione MilanNews
per Milannews.it

Adli e i suoi punti di domanda: Milan, che fare? Perché cederlo e perché tenerlo

La preparazione estiva sta procedendo, tra amichevoli e carichi di lavoro. I risultati non sono i più entusiasmanti, questo è indiscutibile, ma non va fatto l’errore di giudicare una squadra dal rendimento nelle amichevoli estive. Il Milan, soprattutto quest’anno, ha cambiato tanto. Sia nel suo organigramma che nella propria rosa. Tra acquisti e cessioni, gli equilibri cui ci si era abituati sono stati alterati e il compito di mister Pioli è quello di trovare il bandolo della matassa per restituire ordine ed equilibrio ad una squadra stravolta nell’organico e nelle caratteristiche che la compongono. Il mercato, tuttavia, non è ancora finito e tra i giocatori che aspettano di capire che ne sarà del loro futuro c’è anche Yacine Adli. Impiegato con il contagocce nella passata stagione, quest’anno ha voglia di giocare e incidere di più.

MILAN, PERCHÉ CEDERE ADLI

La scorsa stagione dovrebbe averlo fatto capire: mister Pioli non lo vede. L’investimento è stato all’ordine della decina di milioni di euro: non poco, ma nemmeno una cifra esagerata. Il problema è che, continuando con questo trend anche nella stagione che verrà, il giocatore continuerà a deprezzarsi, perdendo di valore nel cartellino e rischiando di compromettere la propria crescita e, quindi, di riflesso, anche la propria carriera. Il buon Yacine non ha 17-18 anni, ma ne ha “già” 23 e alla fine della prossima stagione saranno 24. Di tempo davanti ne ha, ma non ne ha da buttare via facendo la polvere laddove non viene ritenuto idoneo per contribuire al bene della squadra.

MILAN, PERCHÉ TENERE ADLI

Proprio perché la stagione scorsa si è ritagliato poco spazio, sarebbe forse il caso di dargli una possibilità vera e propria prima di sentenziare circa l’idoneità al contributo in campo al bene della squadra. Adli non ha mai rilasciato dichiarazioni velenose, nemmeno tramite il suo agente, e ha fatto spogliatoio con tutti in squadra. Che ci tenga a questa maglia è fuori discussione, così come il talento che ha saputo far vedere a sprazzi, per quel poco che ha giocato, nei minuti che gli sono stati dati a disposizione. Adli è un giocatore di talento e di estro; di fantasia e dalla rapidità di pensiero. Tra il ruolo di mezzala ed eventualmente la casella da trequartista, nel caso si dovesse tornare ad usare il 4-2-3-1, Adli dà la sensazione di avere dei colpi in canna che il Milan non è stato in grado di fargli sparare la stagione scorsa. Magari quella che sta iniziando è quella buona.

Di Luca Vendrame

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