Gazzetta - Krunic-Milan: trattative per il contratto, c'è tempo. Rade pronto a tornare con la Juve
Il Milan è pronto a riabbracciare Rade Krunic. Il centrocampista bosniaco sta scaldando i motori a Milanello, sfruttando del periodo di sosta, per recuperare la condizione migliore dopo l'infortunio muscolare: l'obiettivo è la partita con la Juventus. Intanto però con il club cominciano i discorsi e le trattative per il rinnovo.
Lato campo
Come scrive la Gazzetta dello Sport questa mattina e come è noto da qualche giorno, Krunic sta smaltendo il problema muscolare che lo aveva colpito nei minuti finali della gara contro il Verona. Ora il bosniaco è pronto a riprendersi il suo ruolo in mezzo al campo. Con la Juventus, prima gara dopo la sosta, punta a essere disponibile: ancora non si può sapere se dall'inizio o a gara in corso. Poco importa, per due motivi. Da un lato c'è un ottimo Yacine Adli, che in contumacia di Rade, ha garantito delle ottime prestazioni e si è dimostrato più che affidabile. Dall'altro lato c'è un calendario fittissimo e molto duro che incombe con i rossoneri chiamati a giocare in sette giorni con Juventus, Psg e Napoli: dunque per tutti ci sarà spazio, o in una partita o nell'altra. Quel che è certo è che Pioli si fida tantissimo di Krunic e lo ritiene vitale per il suo modo di giocare.
Lato extra
L'allenatore rossonero si fida talmente tanto di Rade che lo ha convinto di fatto a rimanere al Milan. Il bosniaco, durante l'estate, aveva ricevuto una proposta economica molto importante dal Fenerbahce, dove si è appena trasferito anche l'amico Dzeko. I tempi stretti di fine mercato - con l'impossibilità di trovare un sostituto - ma soprattutto il ruolo centrale affidatogli all'interno del nuovo 4-3-3 hanno fatto rimanere Krunic dalle parti di Milanello. Ora però, a ulteriore conferma delle sue prestazioni, il giocatore vorrebbe il rinnovo. Il suo attuale contratto scade nel 2025 e quindi c'è ampio spazio di manovra. Il discorso verte tutto sullo stipendio: attualmente il bosniaco prende circa 1.5 e vorrebbe quantomeno raddoppiare le sue entrate, chiedendo secondo la rosea un salario di 3 milioni netti. Nei colloqui intercorsi per ora tra le parti, il Milan non è andato oltre i 2.5 milioni. C'è tempo e c'è volontà di continuare insieme: si tratterà solo di lavorare con la lima e venirsi incontro.


