Col Sassuolo difesa sempre più contata. Theo o Simic: chi al fianco di Kjaer?
Milan in totale emergenza. Gli esami strumentali ai quali si è sottoposto nella giornata di ieri Fikayo Tomori hanno evidenziato una lesione mio-tendinea del bicipite femorale destro. Il centrale inglese, dunque, sarà costretto ad un lungo stop: non si ricorrerà all'operazione chirurgica, ma i tempi di recupero non saranno inferiori ad almeno due mesi. Salterà diverse partite: oltre a quelle di campionato comprese tra il Sassuolo (30 dicembre) e l'Atalanta (25 febbraio), il numero 23 potrebbe dover essere escluso anche dal doppio impegno in Europa League contro il Rennes.
La "certezza"
Salgono a quota cinque gli assenti in difesa per infortunio: attualmente sono indisponibili Kalulu, Thiaw e Tomori, oltre al fuori progetto Caldara. Pellegrino, invece, è sulla via del recupero dopo due mesi di stop. Situazione sicuramente surreale e che mette anche in difficoltà Stefano Pioli, oggi più che mai in discussione non solo per i risultati, ma anche per i problemi fisici che stanno sfasciando la squadra. Se tutto sarà a posto, Simon Kjaer sarà il titolare nella sfida con il Sassuolo di sabato 30 dicembre alle ore 18 a San Siro.
Chi al suo fianco?
Con i tanti indisponibili, però, è da capire chi scenderà in campo dal primo minuto al fianco del centrale danese. Le opzioni sono due: la prima, quella che abbiamo già visto in stagione contro Frosione, Atalanta e Newcastle è quella di Theo Hernandez come difensore centrale e Florenzi terzino sinistro. La seconda, invece, sarebbe l'esordio dal primo minuto di Jan Carlo Simic dopo che ha collezionato due presenze e un gol nelle ultime due partite in cui è partito dalla panchina.


