Cardinale, vota Antonio!
La sfida contro l'Empoli deve servire per proseguire il Campionato con il controllo dell'obiettivo primi 4 posti, senza complicarsi la vita. Così facendo si potrebbe distribuire bene le energie anche in chiave Europa League oltre che, si spera, Coppa Italia, Atalanta permettendo. Nella partita di mercoledì coi bergamaschi, da dentro o fuori, non si potrà sbagliare: il Milan ha il dovere di arrivare fino in fondo e di provare a vincerla.
La squadra sembra in crescita e la sensazione è che il periodo buio sia definitivamente alle spalle.
Tra gli uomini più in forma c'è sicuramente Jovic: chi l'avrebbe mai detto. L'impatto era stato molto negativo, anche perchè si era presentato con una condizione fisica davvero precaria. L'ex viola si sta ritagliando un ruolo importante e anche chances di essere confermato per i prossimi anni: se continua così, non ci saranno ostacoli. La punta serba sta dimostrando di saper fare anche la riserva, qualità non diffusa, mestiere che non tutti sanno fare.
In questi giorni, oltre che al mercato invernale, il pensiero va anche al tema allenatore, a chi guiderà il Milan il prossimo anno.
Dai messaggi indiretti di Conte all'apprezzamento di via Aldo Rossi nei confronti di Thiago Motta: a breve arriverà il momento della scelta. Diciamolo subito: se questa ricadrà su uno dei due appena citati, significherà progetto affascinante e rinnovato entusiasmo.
Personalmente ritengo che la scelta migliore sarebbe Antonio Conte, se non altro per l'esperienza ad altissimi livelli che il tecnico oggi al Bologna deve ancora maturare. Con il leccese non prenderesti soltanto un allenatore, ma anche un incredibile motivatore, un dirigente, un comunicatore, un leader: andrebbe a colmare delle lacune oggi ancora presenti e darebbe una scossa clamorosa a un ambiente che necessita di una terapia d'urto. La sua mentalità vincente è pazzesca, così come la cura maniacale dei dettagli. Pretende il 100% da sè stesso, perchè così può fare altrettanto nei confronti dell'intero gruppo di lavoro. L'ingaggio è un problema? Piuttosto si prenda un giocatore in meno, ma con Conte già la rosa attuale farebbe un salto di qualità incredibile nella resa. A livello tattico non sarà il suo giocatore ideale, ma nella testa di Leao, ad esempio, potrebbe fare un lavoro decisivo per farlo svoltare una volta per tutte. E' invece perfetto per il suo calcio Theo Hernandez, che con lui potrebbe trovare la scintilla per esplodere definitivamente. Oltre al palmares a livello nazionale, va detto anche che le sue squadre hanno avuto sempre pochi infortuni e le migliori difese.
Insomma, consiglio non richiesto: caro Cardinale, vota Antonio!


