E Pulisic a Genova? L'emergenza continua. Il dettaglio Mbappe...
In una lunga conferenza stampa, Gianluca Rocchi ha elencato gli errori arbitrali certificati dall’Aia dall’inizio della stagione: sono ben otto. Ho cercato e ricercato, ma non c'era il famoso gol di Pulisic a Genova. Eppure di quella partita si era occupato la compagine del Governo della Repubblica, c'erano state accuse di omicidio, erano stati evocati Davide e Golia. Ho guardato e riguardato, perchè all'epoca un Sito addicted ci aveva avvisati scrivendo "e che non succeda mai più...". Eppure no, il gol di Pulisic non c'era nell'elenco di ieri. Strano.
"A Pioli domani potete chiedere perché lo stop “precauzionale” di Florenzi va avanti da 10 giorni o gli devi chiedere sempre le solite minchiate?", così, proprio così, un tizio che nel nick si dichiara alla dogana spontaneamente definendosi "saltato", si rivolgeva ieri su Twitter al direttore di questo sito Antonio Vitiello. Come sarebbe bello vedere certa gente fare le domande nella vita reale senza mimetizzarsi nel mucchio. Come sarebbe bello scoprire, davanti allo sguardo compassionevole degli astanti, che se ieri era l'11 gennaio e Florenzi aveva giocato il 7 gennaio a Empoli, i giorni non erano 10 ma ad andar bene 5...
Veniamo alle cose serie. L'Atalanta ha meritato il passaggio del turno e il Milan è stato giustamente criticato. Questa è la premessa, e alla fine della fiera questa resterà la tesi, senza nessun tipo di distinguo. Ma senza accanimenti vari però, perchè se invece si infierisce allora a quel punto dico anch'io la mia. Si è tolta la pelle al Milan per l'eliminazione, come se il Milan fosse sceso in campo al meglio della condizione, nel pieno della forma, con problemi di abbondanza nelle scelte. Eh no, signori delle sentenze. Il Milan è andato a sbattere, contro l'Atalanta, perchè se navighi a vista, se sei in costante emergenza e se gli episodi ti dicono male, può essere che vai a sbattere. Il Milan non ha personalità nei momenti topici delle partite, si sentenzia. Ma certo, vai in campo senza Tomori, senza Bennacer, senza Thiaw, senza Kalulu, con Kjaer e Florenzi che vanno gestiti. Vai in campo con un ragazzo della Primavera terzino, con Theo centrale difensivo, con Gabbia appena tornato dalla Spagna e costretto ad uscire da una botta. Vai in campo con gli episodi che ti dicono male, dal fallo di Holm su Jimenez sul gol del pareggio e con la trappola tesa da Miranchuk allo stesso Jimenez sul rigore. E in tutto questo pretendi che la squadra sia quadrata, perfetta, normale, collaudata e consolidata. Beh, si pretendeva male cari miei, o si pretendeva pretestuosamente...che forse è anche peggio. Colpa nostra che abbiamo tanti infortuni e siamo in emergenza? Certo, colpa nostra, mancherebbe. Ma finchè si è in emergenza, e lo saremo ancora a lungo, si naviga a vista, si cerca di parare i colpi e di salvare il salvabile. Con tanti complimenti all'Atalanta.
Altra accusa, usciti da tutto, anche dalla Champions, tragedia finito tutto. Faccio io un pò di domande allora, dopo aver cercato senza riuscirci di imparare la lezione dai famosi 10 giorni di Florenzi. Visto che non siamo ancora il Milan delle 3 finali di Champions in 5 anni e che siamo un pò legati ai gironi e alla loro composizione, dite un pò, prima domanda: ma il Milan di quest'anno, nel girone dell'anno scorso con Chelsea, Salisburgo e Dinamo Zagabria il turno lo avrebbe passato? Bravi, la risposta è sì. Altra domanda, ma il Milan dell'anno scorso che ha fatto la semifinale di Champions, il girone di quest'anno con Psg, Borussia e Newcastle l'avrebbe passato? Bravi, la risposta è no. Altra domanda: ogni tanto ce lo ricordiamo che nella Champions di quest'anno abbiamo fatto gli stessi punti di Mbappe e che Mbappe è passato grazie ad un rigore che non c'era dato ai supplementari contro il Newcastle? No cari non c'è vittimismo in questa domanda. E' un dettaglio, nella competizione dei dettagli. Ma è un dettaglio che passa troppo spesso inosservato.


