Gazzetta - Milan, febbre per Giroud ma c'è cauto ottimismo per Udine. Se non ce la fa pronto Jovic che punta alla conferma in estate
Olivier Giroud è stato il migliore in campo contro la Roma con un gol e un assist incredibile di tacco per la rete di Theo Hernandez. Il francese continua ad essere il centravanti titolare del Milan nonostante la crescita esponenziale avuta da Luka Jovic nelle ultime settimane. Sabato sera a Udine, però, il numero 9 milanista non è sicuro che giochi dal primo minuto, anzi è anche a rischio la sua convocazione.
IN DUBBIO - Come riporta stamattina La Gazzetta dello Sport, Giroud non si è allenato negli ultimi due giorni per la febbre. Non si tratta di Covid e quindi l'attaccante francese punta a tornare a Milanello già oggi per il penultimo allenamento prima della partenza per il Friuli. Se starà bene, è il favorito per una maglia da titolare insieme a Pulisic e Leao nel tridente offensivo milanista, altrimenti spazio a Jovic che nelle ultime settimane, quando è stato chiamato in causa, non ha fatto quasi mai rimpiangere Olivier.
FUTURO - Il contratto di entrambi scade il prossimo 30 giugno, anche se sono due situazioni diverse: Giroud sta bene al Milan, ma è attratto dalla Mls e in primavera, dopo aver parlato con il club, deciderà se restare o tentare l'ultima avventura della sua carriera negli USA. Jovic sembrava invece vicino all'addio a gennaio dopo un inizio di stagione disastroso, ma da dicembre in poi ha finalmente iniziato a segnare con continuità e così si è guadagnato la conferma almeno fino a giugno. I prossimi mesi saranno decisivi per il suo futuro: Luka punta a convincere il Diavolo ad offrirgli un nuovo contratto per le prossime stagioni.


