Modric infinito: Amorim gli consegna il Milan e la Croazia...
Luka Modric continua a sfidare il tempo. A pochi giorni dall'inizio della nuova stagione, Ruben Amorim sembra aver deciso di affidargli ancora una volta le chiavi del centrocampo - e del gioco - del Milan. Quasi 41 anni, un nuovo contratto e la stessa centralità di sempre. Possono cambiare allenatori e idee tattiche, ma Modric resta sempre un punto fermo.
AMORIM SI AFFIDA ALLA SUA ESPERIENZA
Dopo il Mondiale, Luka Modric si è aggregato al gruppo durante la tournée estiva e ha dimostrato di essere già in una buona condizione. Contro Inter, Chelsea e Manchester United ha dato segnali importanti, indossando anche la fascia da capitano in assenza di Maignan.
Amorim lo considera fondamentale soprattutto nella prima fase della stagione: esperienza, leadership e intelligenza tattica possono aiutare il Milan ad assimilare rapidamente il nuovo sistema. A Torino dovrebbe partire titolare, accanto ad uno tra Musah e Jashari - con l'americano oggi in vantaggio.
LA CROAZIA LO RIVUOLE: BILIC PROVA A CONVINCERLO
Sul futuro di Modric, però, incombe anche la Nazionale. Il nuovo CT Slaven Bilic sta provando in tutti i modi a convincerlo a tornare sui propri passi dopo l'annuncio del ritiro internazionale. Bilic, che lo ha già allenato tra il 2006 e il 2012, lo ha incontrato personalmente in vacanza e vorrebbe averlo ancora a disposizione, un po' per lo stesso discorso di Amorim con il Milan. Una scelta che aumenterebbe però inevitabilmente il carico di partite, considerando anche l'Europa League del Milan.
La decisione finale spetterà solo a Modric. Una cosa, però, è certa: a quasi 41 anni continua a essere indispensabile sia per il Milan che, potenzialmente, anche per la sua Nazionale.


