Gazzetta - Jovic-Okafor: dalla panchina con furore. I cambi di Pioli...che hanno cambiato la partita
Dopo la rete del vantaggio di Ruben Loftus-Cheek, il Milan sembrava poter controllare la gara di ieri sera contro l'Udinese, ma poi sono arrivati gli insulti razzisti a Mike Maignan e la sospensione della partita che ha condizionato il match dei rossoneri che hanno subito gol pochi istanti dopo la ripresa del gioco. Nel secondo tempo è arrivata poi anche la rete del 2-1 dei friulani che sembrava aver tagliato definitivamente le gambe al Diavolo.
CAMBI DECISIVI - Ma per fortuna così non è stato visto che nel finale di partita il Milan ha trovato due gol che gli hanno regalato il successo su un campo dove non vinceva da oltre tre anni e tre punti d'oro per la classifica. Il merito, come riferisce stamattina La Gazzetta dello Sport, va dato non solo alla voglia di non mollare mai del Diavolo, ma anche ai cambi di Stefano Pioli che ha inserito Luka Jovic e Noah Okafor, i quali hanno ripagato la sua fiducia con un gol a testa.
VALIDE ALTERNATIVE - "Dalla panchina con furore" scrive la Rosea che esalta il rendimento dei due nuovi acquisti estivi che dopo una prima parte di stagione complicata ora sono due validissime alternative ai titolari: Jovic ha iniziato a segnare con grande regolarità (sei gol nelle ultime sette partite in cui è sceso in campo) e ora il Milan sta valutando il suo rinnovo di contratto per tre anni. L'annata di Okafor è stata invece condizionata dagli infortuni, ma è comunque già a quota 4 gol in Serie A in appena 412 minuti.


