Milan, buona la prima: la nuova filosofia di Amorim si intravede già. L'ultima settimana di mercato sarà caldissima
Il nuovo Milan di Ruben Amorim voleva e doveva iniziare il suo campionato con una vittoria e lo ha fatto su un campo non certamente semplice come quello del Torino di Ignazio Abate che nel finale ha fatto soffrire non poco il Diavolo. Per 75', però, si è visto un buon Diavolo che ha trovato i due gol nella ripresa con un uno-due micidiale nel giro di un paio di minuti, prima con Alphadjo Cissé e poi con Adrien Rabiot.
IL MILAN PARTE CON IL PIEDE GIUSTO: OTTIMO ESORDIO PER AMORIM
Come riferisce stamattina il Corriere della Sera, la nuova filosofia di Amorim si intravede già: difesa alta, intensità, gioco all’attacco e grande pressing. Ovviamente siamo solo alla prima partita e ci sono tante cose su cui lavorare e migliorare, ma è innegabile che era fondamentale partire con una vittoria dopo la rivoluzione estiva. Gerry Cardinale, presente ieri a Torino per stare vicino alla squadra anche nella prima gara ufficiale della stagione, può essere soddisfatto di quanto visto in campo. Le scelte di Amorim hanno premiato, in particolare quella che ha portato a dare una maglia di titolare al giovane Cissé che ha aperto le marcature e ha fatto vedere tante belle cose. Decisivi anche i cambi dell'ex Sporting Lisbona che nella ripresa, con l'inserimento in campo in particolare di Luka Modric e di Adrien Rabiot, ha dato la scossa giusta alla sua squadra.
ULTIMA SETTMANA DI MERCATO: SARANNO GIORNI CALDI PER IL MILAN
Con i primi tre punti in tasca, il Milan potrà ora prepararsi con maggiore serenità e fiducia alla prima partita in casa davanti ai proprio tifosi in programma venerdì a San Siro contro il Venezia. Ma oggi inizia anche l'ultima settimana di mercato e si prospettano giorni caldi per il Diavolo sia sul fronte delle uscite che su quello delle entrate. Nelle prossime ore verrà definita la cessione di Christopher Nkunku in prestito con diritto di riscatto al Lipsia, ma in casa rossonera il caso più intricato è quello che riguarda il futuro di Rafael Leao. Il portoghese è in vendita, ma bisognerà vedere se arriverà l'offerta giusta che soddisfi sia il Milan che il giocatore.


