CorSport - Leao-Pulisic avanzano la candidatura del Milan in Europa League. Una nota dolente
Il Milan ha imparato dalle sue mancanze e ieri pomeriggio non ha sofferto come accaduto come Rennes (al ritorno) o come contro lo Slavia (all'andata), azzannando la partita non appena ne ha avuto la possibilità e chiudendo già nel primo tempo il discorso qualificazione. I rossoneri, ora, si candidano come una delle favorite della competizione, specialmente dietro al Liverpool che pare essere la pretendente indiscussa.
Decollo
Come ricorda questa mattina il Corriere dello Sport, ieri a Praga i rossoneri hanno centrato la quarta vittoria consecutiva: dopo Lazio, Slavia ed Empoli, un altra gara vincente contro i cechi. Una bella striscia che può far supporre che il Diavolo, un po' come l'anno scorso in Champions, stia facendo uscire il meglio di sè in questa fase della stagione. E alla squadra di Pioli servirebbe eccome: innalzare ancora e costantemente il livello, soprattutto in Europa, per provare a coltivare il sogno della finale di Dublino. Quello che è certo è che dopo il Liverpool e il Leverkusen, il Milan può essere una seria candidata alla vittoria finale, se gioca con l'attenzione di ieri. Lo ha confermato Pioli nel post partita: "Per vincere l'Europa League ci siamo anche noi". E gli ha fatto eco Rafa Leao: "Siamo carichi e vogliamo vincere l'Europa League. Uscire dalla Champions non ci ha fatto piacere, ma sappiamo che ora è il nostro momento".
Coppia gol e nota stonata
Già Rafael Leao, ancora una volta determinante in Europa. Il portoghese ha reso onore al meglio alla numero 10 ed è entrato in tutti i gol del Milan ieri sera. Un assist a Pulisic, l'imbucata per Theo che poi offre a Loftus e infine una meravigliosa perla con cui mette la ciliegina sulla torta nella serata di Praga. Dalla parte opposta è sempre più una sicurezza Christian Pulisic che ha trovato il gol per la terza gara consecutiva e che ogni partita che passa sembra essere sempre più a suo agio nello schema tattico rossonero. Insieme Leao e Pulisic hanno dimostrato di poter risolvere le partite quando il Milan non è al meglio (gara di andata) e di dilagare quando i rossoneri sono più equilibrati e centrati (gara di ritorno). L'unica vera nota negativa, al netto del fatto che forse qualche titolare in più si poteva far riposare a risultato acquisito, è l'infortunio di Maignan. Pioli ha rassicurato che non dovrebbe essere nulla di grave ma vedere uscire per un guaio fisico il portiere francese non lascia mai buone sensazioni ai tifosi del Milan.


