Reijnders al Gentleman: "Pioli per me è importante. Nuovo allenatore? Compete alla società. L'anno prossimo vogliamo lo scudetto"
Ieri sera alla Scuola Militare Teuliè di Milano è andata in scena la serata di gala dedicata al Premio Gentleman, arrivata alla sua 29esima edizione assoluta. Tra i giocatori del Milan presenti anche Christian Pulisic, premiato con il riconoscimento per la squadra rossonera, e anche Tijjani Reijnders, premiato come giocatore rivelazione del Diavolo. Proprio il centrocampista olandese ha poi parlato alla stampa presente, in zona mista, come riporta la Gazzetta dello Sport sul suo sito web stamattina. Le dichiarazioni di Tijjani Reijnders.
Sulla prossima stagione: "Il nostro obiettivo il prossimo anno è vincere lo scudetto e dispiace non esserci riusciti quest'anno. Siamo dispiaciuti perché era il nostro obiettivo. Eravamo partiti bene, ma poi abbiamo lasciato per strada troppi punti contro squadre alla nostra portata".
Sul momento più difficile dell'anno: "Quando l'Inter ha vinto lo scudetto in casa nostra, ma non dobbiamo più pensare al passato: meglio guardare al futuro. Bisogna imparare la lezione e non perdere più punti in certi incontri"
Su Stefano Pioli: "È un ottimo allenatore e con lui ho un grande rapporto. Per me è una persona importante, dentro e fuori dal campo. Mi ha aiutato tanto ad ambientarmi. Quest'anno all'inizio eravamo una squadra con tanti elementi nuovi e abbiamo dovuto lavorare per conoscerci meglio. La prossima stagione le cose andranno meglio perché il gruppo sarà più amalgamato e faremo risultati migliori".
Sul possibile cambio in panchina: "Non posso dire niente sulla scelta dell'allenatore. È una decisione che compete alla società e noi calciatori dobbiamo essere concentrati solo sul campo"
Sul connazionale Zirkzee non convocato per Euro 2024: "È un ottimo giocatore. Non entro nel merito della scelta anche perché adesso è infortunato. È bravo e lo ha dimostrato anche quest'anno. Gli auguro di essere convocato la prossima volta"


