Gazzetta - Fonseca e il Milan si aspettano a vicenda. Conceiçao, priorità ai rossoneri
La prossima settimana sarà quella decisiva per il nuovo allenatore. Nel periodo tra due partite ininfluenti per il Milan come quella di domani contro il Torino e quella di settimana prossima contro la Salernitana, ci si aspettano novità importanti su chi sarà la nuova guida tecnica rossonera e sull'addio di Stefano Pioli dopo quasi cinque anni. I rossoneri aspettano segnali dalla Francia, mentre dalla Francia si aspettano segnali rossoneri... Ecco perchè.
La doppia attesa
Questa mattina la Gazzetta dello Sport sottolinea come, al momento, sia Paulo Fonseca il nome in pole position per diventare il prossimo allenatore del Milan. Da una parte c'è il club rossonero che attende. Il tecnico lusitano è in attesa di giocare la sua ultima gara in Ligue 1 alla guida del Lille che si gioca in 90 minuti l'accesso alla prossima Champions League. Dopo la gara, verosimilmente lunedì, Fonseca incontrerà i vertici del club francese - dove ha allenato le ultime due stagioni e dove andrà in scadenza al termine di quest'anno - per esprimere le sue intenzioni sul proprio futuro. Sul tavolo oltre all'interessamento rossonero, c'è una ricca proposta del Marsiglia come anche un tentativo disperato del Lille di farlo rimanere, specialmente se dovesse essere confermata la Champions. Dall'altra parte anche lo stesso Paulo Fonseca attende. Dopo l'ultima di campionato, aspetta di ricevere l'offerta ufficiale da parte del Milan che, per il momento, ha avuto contatti solamente con gli agenti del tecnico ex Roma.
Identikit e Conceiçao
Secondo quanto emerge, il profilo di Paulo Fonseca sembra rispecchiare al 100% le caratteristiche dell'identikit tracciato dal Milan per il prossimo allenatore. Deve essere un allenatore offensivo, un tecnico abile nello sviluppare i giovani e una persona capace di lavorare in sintonia con la società. E sarebbe proprio questo ultimo punto a discostare (e a far preferire) Fonseca rispetto a Sergio Conceiçao, allenatore del Porto da 7 anni ma che potrebbe salutare i dragoes al termine di questa stagione, dopo un avvicendamento epocale alla presidenza del club. Anche l'altro portoghese aspetta le ultime gare della stagione con il Porto, tra cui la finale di Coppa di Portogallo, ma avrebbe come priorità il Milan per il suo futuro. Vorrebbe lasciare il suo club d'origine, non sarebbe interessato alla proposta del Marsiglia. Entrambi i tecnici portoghesi percepiscono un ingaggio minore rispetto a Pioli: per Conceiçao circa 3.5 milioni, per Fonseca siamo sui 2. Ma il nocciolo della questione, ai piani alti di via Aldo Rossi, non sembra essere di natura economica.


