Milan, il futuro di Modric è un rebus: e spunta ancora il Real
La delusione per il mancato accesso alla Champions League ha innescato una profonda riflessione all’interno del Milan, culminata in una serie di decisioni destinate a cambiare il volto del club. Al termine di una stagione caratterizzata da molte ombre e poche luci, la società ha scelto di imprimere una netta sterzata al proprio progetto.
La sconfitta contro il Cagliari ha fatto da spartiacque, accelerando un processo di rinnovamento che ha portato alla separazione da Massimiliano Allegri, Giorgio Furlani, Igli Tare e Geoffrey Moncada. Una scelta forte, maturata dopo mesi di risultati insufficienti e di crescente malcontento nell’ambiente rossonero.
Il fallimento dell’obiettivo principale della stagione ha convinto il club della necessità di aprire un nuovo ciclo, affidandosi a idee e figure differenti per rilanciare le proprie ambizioni. Le uscite annunciate rappresentano il primo passo di una ristrutturazione più ampia, pensata per riportare competitività e stabilità.
Per il Milan è dunque arrivato il momento di guardare avanti. La società è pronta a ridisegnare il proprio assetto con l’obiettivo di tornare protagonista, lasciandosi alle spalle un’annata difficile e ripartendo da basi nuove per costruire il futuro. Nel frattempo bisogna capire quale potrebbe essere il futuro di Luka Modric. Come riporta il Corriere dello Sport, la telefonata con Zlatan Ibrahimovic non ha ancora sciolto le riserve. E intanto il Real Madrid gli avrebbe proposto un ruolo da dirigente.






