Alaba è stato proposto a più squadre, Inter compresa. Ma è un fedelissimo di Rangnick
Andrea Ramazzotti, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport sulla possibile linea che porterebbe al Milan, assieme a Ralf Rangnick, anche David Alaba: "C'è Rangnick che un segnale dal Milan lo aspetta, ma per il ruolo di direttore tecnico. E, a questo punto, non vuole che l’attesa si protragga molto oltre. Perché anche lui ha spiegato il progetto che ha in mente. Un progetto che necessita di suoi uomini, dallo scouting alle giovanili passando per un tecnico che abbia la sua stessa visione del calcio (Glasner più di Jaissle) e un ds che esegua le sue istruzioni finché l’Austria sarà in corsa al Mondiale (Johannes Spors il preferito; il Milan ha parlato anche con Devin Ozek, svincolato dopo le esperienze al Leverkusen e al Fenerbahce)".
ALABA AL MILAN PISTA DA SEGUIRE
"Una pista da seguire - rivela Ramazzotti - per quel che riguarda i giocatori è quella di David Alaba, svincolato dopo l’esperienza al Real Madrid. È un fedelissimo di Rangnick e, anche se ha una controindicazione legata ai molti infortuni avuti dal 2023-24 in poi (prima la lesione del crociato, poi problemi muscolari e a un menisco), come personalità e abitudine ai top club è una garanzia. Ha quasi 34 anni ed è stato proposto a più squadre, compresa l’Inter. Potrebbe finire nell’altra metà di Milano".


