Milan, continua la ricerca di DS ed Head of Football: ipotesi promozione per Kirovski e Gardiner
La giornata di ieri ha riportato subito temporali forti su Casa Milan dopo che l'annuncio di Ruben Amorim aveva fatto intravedere qualche accenno di schiarite: Markus Krosche non si muove e dall'Eintrach Francoforte sono irremovibili, per svariati motivi. In primis, il modus operandi del club rossonero: dalla Germania hanno scoperto dell'accordo di Krosche con il Milan direttamente dai media italiani, senza che il dirigente avesse avvisato il Consiglio d'Amministrazione. Una situazione che ha irrigidito tutti, con una conseguenza estremamente rossonera per il club di Cardinale: Krosche, individuato come il nuovo Head of Football ideale a Casa Milan, che aveva avallato anche la nomina di Ruben Amorim, non verrà più. O almeno, questo è quello che dicono i fatti oggi.
MILAN, PRENDE QUOTA L'IPOTESI KIROVSKI-GARDINER
I rossoneri si sono rimessi subito alla ricerca di un nuovo profilo a cui affidare tutta l'area sportiva del club: viste le tempistiche, siamo al 18 di giugno, le altre squadra non sono poi così propense - per usare un eufemismo - a perdere pezzi dirigenziali importanti. E quindi, racconta Matteo Moretto, nelle ultime ore sta prendendo forza la soluzione interna che porterebbe all'aumento dei poteri di Jovan Kirovski, oggi DS del Milan Futuro, e Bobby Gardiner, Head of Big Data che nei giorni scorsi ha anche incontrato Ruben Amorim di persona. Il Milan continua nella ricerca di nuove figure da inserire nel proprio organigramma dirigenziale e continua con i casting: ma viste le circostanze e le tempistiche non è da escludere che Kirovski e Gardiner possano diventare una soluzione concreta. Nessuno dei due ha l'abilitazione FIGC per il ruolo di Direttore Sportivo e non potrebbero quindi formare contratti e accordi: qui entrerebbe in gioco Massimo Calvelli, membro del CdA del Milan che ha ereditato deleghe e poteri di Giorgio Furlani.


